Calciomercato, è corsa a due per Paul Pogba

Paul Pogba




Figliol prodigo per ben due volte. Potrebbe essere questo il destino di Paul Pogba, fenomenale calciatore che, campione del mondo poche settimane fa con la casacca della Francia, sarebbe clamorosamente ai ferri corti con José Mourinho e con il Manchester United. I Reds, che nell’estate del 2016 riabbracciarono il centrocampista transalpino, staccando un sostanzioso assegno da oltre 100 milioni di euro per convincere la Juventus a lasciarlo partire, adesso starebbero valutando una eventuale cessione. Una notizia a dir poco incredibile, e che tuttavia trova conferme già da diversi giorni a questa parte.

Un idillio che non è mai sbocciato fin dai primi anni 2010, quando il talento di Pogba era stato evidentemente giudicato troppo acerbo dal Manchester United. Mai errore fu più grande: lasciato andar via a parametro zero, in appena quattro anni, alla Juventus, Pogba si consacra come uno dei più forti giocatori del mondo. Gol, assist, giocate di altissimo livello, prestazioni spesso al top e titoli su titoli portati a casa, con l’unica delusione della Champions League mancata.

Riabbracciato a furor di popolo nel 2016, con l’acquisto che, all’epoca, fu il più oneroso della storia del calcio, a due anni di distanza le cose sono molto cambiate. E, pur avendo disputato un mondiale da protagonista assoluto con la Francia, con tanto di gol rifilato alla Croazia nella finalissima di Russia 2018, adesso Pogba sarebbe sul piede di partenza. La pista più romantica, inevitabilmente, porta alla Juventus: qui, il giocatore ripeterebbe nuovamente la parabola del figliol prodigo, scenario già messo in atto qualche giorno fa con il clamoroso ritorno di Leonardo Bonucci all’ombra della Mole.

Ma un’altra pretendente si starebbe facendo strada con grande forza per accaparrarsi le prestazioni sportive di Pogba: si tratta del Barcellona, che in queste battute conclusive del calciomercato sta mettendo a segno alcuni colpi incredibili, l’ultimo dei quali quello di Arturo Vidal. I prossimi giorni, probabilmente, saranno quelli decisivi.




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