De Boer in bilico, col Torino è l’ultima spiaggia




Fa strano pensare che Torino possa essere un’ultima spiaggia per qualcuno. Metaforicamente, però, la situazione non potrebbe calzare a pennello più di così per Frank De Boer: l’allenatore dell’ Inter, infatti, chiamato lo scorso agosto al posto di Roberto Mancini, ha fin qui deluso enormemente, tanto che i neroazzurri hanno collezionato pochissimi punti in campionato e numerose brutte figure.

De Boer InterL’ultima, in ordine di tempo, è arrivata contro l’Atalanta, al nono turno di campionato: De Boer, la cui panchina era già traballante, ha messo in campo una formazione evidentemente non all’altezza dei bergamaschi, autori invece di una partita brillante. L’ Inter, in particolare, pare difettare sempre più nella mentalità: l’immagine che ne risulta è quella di una squadra poco ambiziosa, incapace di scendere in campo con il giusto approccio, e proprio di questo viene incolpato l’allenatore olandese.

In questo senso, lascia seriamente perplessi l’andamento dell’ Inter tanto in campionato quanto in Europa League, con i neroazzurri capaci di racimolare, complessivamente, 6 sconfitte in 12 gare: gli uomini di De Boer hanno insomma una poco invidiabile percentuale di sconfitte del 50%, mentre le sole 4 vittorie racimolate raramente sono giunte a coronamento di una prestazione convincente.

Dopo la sconfitta nel derby lombardo contro i bergamaschi, sono subito serpeggiate varie voci circa l’esonero di De Boer. Che, però, dopo un lungo summit dei vari dirigenti interisti, è stato momentaneamente confermato. Ad una sola condizione, però: che porti immediatamente a dei risultati positivi. E che porti finalmente un gioco accettabile ai neroazzurri.

Insomma, da qui la conclusione iniziale: per il tecnico olandese, la gara interna contro il Torino è praticamente l’ultima spiaggia. Una mancata vittoria, specialmente a fronte di una gara giocata male, comporterebbe ad un esonero praticamente inevitabile. La fine di un’avventura iniziata male e continuata peggio, che naturalmente nessun tifoso neroazzurro si augura. Alla fine di questa settimana, chiaramente, ogni dubbio residuo verrà sciolto del tutto.




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