Di Natale, Toni, Klose, Abbiati: fine di un’era




L’ultima giornata di campionato di Serie A, oltre a darci gli ultimi verdetti per quel che concerne la classifica finale, ci ha regalato anche una serie incredibile di emozioni. Abbiamo assistito, infatti, alla gioia del Palermo, in grado di guadagnarsi la salvezza all’ultimo secondo, e, dal lato opposto, le lacrime di Carpi, Frosinone e Verona, condannate ad una retrocessione inevitabile. Così come, a Napoli, è stata incontenibile la gioia di Gonzalo Higuain, capace, con la tripletta rifilata al Frosinone, di strappare il record di marcature in un singolo campionato detenuto dal milanista Nordhal da quasi 70 anni. Tuttavia, se si pensa ai singoli, un ringraziamento misto a un po’ di malinconia e di tristezza non può che andare a loro, i grandi “vecchi” che dicono addio al calcio e al nostro campionato: Totò Di Natale, Luca Toni, Miro Klose e Christian Abbiati. Senza scordare Giampaolo Bellini, sempiterno capitano dell’Atalanta.

Di Natale UdineseI destini di queste bandiere del nostro calcio è stato uguale e diverso al tempo stesso, bagnato da lacrime di gioia miste ad altre di tristezza: se, infatti, da una parte Di Natale saluta l’Udinese già salvo con una marcatura, per quanto inutile, contro il Carpi, dall’altra, stessa cosa ha fatto Toni, che all’ultima partita della carriera contro la Juventus è riuscito ad andare a rete, senza però riuscire a salvare il suo Verona.

E così come anche Bellini ha appeso gli scarpini al chiodo non prima però di trasformare un rigore davanti al suo pubblico nella sfida tra Atalanta e Udinese, dall’altra un destino analogo è capitato a Klose, che però non è riuscito ad evitare alla sua Lazio né una sonora sconfitta (2-4 contro la Fiorentina), né una stagione deludente e chiusa all’ottavo posto.

Il destino più beffardo, però, è quello riservato al povero Abbiati, ultimo grande senatore di uno spogliatoio, quello del Milan, ormai ridotto a brandelli dopo una serie di annate a dir poco disastrose. Il portiere rossonero non è neppure riuscito a scendere in campo per un minuto contro la Roma, dovendosi accontentare di salutare i suoi tifosi con una misera sconfitta subita dalla squadra capitolina, oltre alla consapevolezza di aver vissuto, da impotente spettatore, una delle peggiori stagioni del suo Milan.

Ad ogni modo, Di Natale, Toni, Klose, Abbiati e Bellini hanno scritto alcune pagine importanti della storia del nostro calcio recente: non li si può che ringraziare per questo.




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