L’ Italia ritrova la luce, Biraghi abbatte la Polonia

Roberto Mancini Italia




La proverbiale luce in fondo al tunnel la trova l’uomo meno atteso, che come le più classiche ed emozionanti storie si trasforma nel grande eroe che salva il mondo. O, quantomeno, l’ Italia: gli Azzurri, che non vincevano dalla poco probante sfida amichevole contro l’Arabia Saudita (un 2 – 1 datato allo scorso 28 maggio, fino a stasera anche unico successo collezionato dal nuovo commissario tecnico Roberto Mancini), e che non pervenivano ad un trionfo in una gara ufficiale addirittura da più di un anno (lo 0 – 1 rifilato alla modesta Albania il 9 ottobre 2017), spazzano via paure e velleità, e grazie a Cristiano Biraghi stendono la Polonia nella terza sfida del girone di Nations League. Una partita fondamentale non soltanto per il prosieguo del torneo, ma anche per la fiducia stessa degli Azzurri.

Eppure, fino al 92° minuto, la maledizione dell’ Italia sembrava destinata a non interrompersi ancora. Una partita, quella contro la Polonia, che per la verità era partita anche bene, a fronte di una prestazione più che promettente. Eppure, le occasioni collezionate dagli Azzurri si erano infrante per due volte contro i legni, colti da Insigne e da Jorginho, oppure contro il portiere della Juventus, Szczesny, per una sera travestitosi da un Superman pressoché insuperabile.

Fino al minuto 92, dicevamo: allorché il difensore della Fiorentina Biraghi, l’uomo meno atteso, fin lì autore di una prestazione piuttosto sottotono, devia in rete una straordinaria spizzata del subentrato Kevin Lasagna. Una boccata d’ossigeno non indifferente, con il giocatore che va poi ad esultare mimando i numeri uno e tre con le dita: un toccante omaggio al centrale viola Davide Astori, scomparso lo scorso 4 marzo, che era solito giocare con il numero 13 sulla schiena.

La Polonia adesso si ritrova aritmeticamente ultima nel girone di Nations League, dal momento che, con appena 1 punto conquistato in tre impegni, non ha più speranze di risalire la china. L’ Italia, invece, che con questo successo consolida la seconda piazza con 4 punti, potrebbe addirittura puntare ad un improbabile benché non impossibile primo posto: sarà tuttavia necessario battere il Portogallo capolista (a punteggio pieno con 6 punti), sperando poi che i lusitani perdano contro la Polonia nell’ultima partita.




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