Juventus e Real Madrid, prove tecniche per la finale?




Pochi minuti fa si è conclusa la prima tornata della sfida di andata delle semifinali di Champions League. Se martedì sera è stato il turno di Real Madrid e Atletico Madrid, impegnate nella stracittadina oltre che nel derby tutto spagnolo, in questo mercoledì sera è toccato alla Juventus confermarsi come una delle grandissime favorite del torneo. E i bianconeri hanno risposto sul campo, come il giorno prima avevano fatto gli uomini di Zidane: proprio il Real Madrid e la Juventus, in questo senso, sembrano ormai destinate a contendersi la coppa dalle grandi orecchie nella finale di Cardiff.

Higuain Dybala JuventusCristiano Ronaldo e compagni sono stati i primi a porre un’ipoteca molto solida e credibile sulla qualificazione all’ultimo atto della competizione, sgretolando la celeberrima tenacia dell’Atletico Madrid di Simeone. Proprio il cholo è sembrato impotente, nonostante le sue strategie, contro le merengues. E l’asso portoghese Cristiano Ronaldo, in questo senso, ha confermato di essere il più forte del pianeta, firmando la monumentale tripletta che ha steso la premiata ditta di Griezmann e soci. I galacticos, adesso, forti del 3 – 0 maturato al Bernabeu, dovranno solo chiudere la pratica nella trasferta del VIcente Calderon.

Anche la Juventus ha fornito una prova tangibile della propria forza, spezzando i sogni della rivelazione Monaco nel tempietto dello Stade Louis II. I transalpini, reduci da una stagione fin qui ben al di sopra delle aspettative, e ormai indirizzati verso la conquista del campionato francese, affrontavano la corazzata bianconera consci in particolar modo della propria potenza offensiva. Il Monaco, infatti, aveva fin qui messo a segno ben 146 gol nelle 57 partite ufficiali disputate in stagione, di cui 28 realizzate nelle 14 apparizioni in Champions League.

Una media a dir poco regale, alla quale però si è opposta quella, molto più solida, della Juventus: la fortezza piemontese, considerata da molti addetti ai lavori come la difesa più forte del pianeta, aveva subito appena due reti su dieci partite di questa Champions. E la fortissima retroguardia bianconera, guidata dal suo alfiere Gianluigi Buffon, è rimasta ancora una volta inviolata, mentre dall’altra parte del campo ci pensava mister 90 milioni Gonzalo Higuain, a mettere a segno la doppietta che ipoteca la finale di Cardiff.

Insomma, sembra proprio che per le sfide di ritorno di queste semifinali di Champions sia tutto già scritto: se la disputeranno Juventus e Real Madrid? Lo sapremo solo tra una settimana.




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