Juventus: storia del quinto scudetto consecutivo




Era esattamente dagli anni Trenta che la Juventus non vinceva cinque scudetti consecutivi: benché i tifosi siamo ormai abituati alla parola vittoria, il trionfo non poteva che essere celebrato negli stadi, come sui media, sui social come nei club. Un traguardo, quello conquistato, ancor più apprezzato perché in un certo senso inaspettato visto l’inizio del campionato. Ma non solo. Il quinto scudetto consecutivo della Juventus è stato anche ricco di sorprese per la rivelazione, partita dopo partita, di protagonisti inaspettati.

L’impresa, firmata Allegri, Buffon, Dybala, Mandzukic, affonda infatti le radici nei successi di Conte e, a ben vedere, ad anni addirittura anteriori. In Italia, comunque, si è trattato di un attestato di manifesta superiorità, con epilogo assolutamente imprevedibile dopo l’inizio shock. Vale quindi la pena ripercorrere le tappe di un campionato emozionante. La vittoria simbolo è sicuramente quella di Firenze, emblema di un’annata d’oro. La prime giornate, tuttavia, non avevano fatto ben sperare. Partendo da Juve-Udinese 0-1, le cose sembravano essersi messe veramente male. Le attenuanti, però, potevano essere moltissime (gli addii di Tevez, Pirlo e Vidal, la squadra rivoluzionata in nome del ricambio generazionale, infortuni pesanti) per cui allenatore, giocatori e tifosi non si sono persi d’animo.

Ma poi la Juve ha perso gli scontri diretti contro Roma e Napoli, ha pareggiato in casa contro Chievo e Frosinone e si è ritrova ad annaspare nelle zone medio-basse della classifica e così anche l’ultima speranza sembrava persa. Scudetto compromesso e entusiasmo svanito: la stagione sembrava andata. Eppure il fondo non era ancora stato toccato, ci sarebbe stata ancora un’altra sconfitta fino a conferire ad Allegri un vero e proprio record in negativo: 12 punti in classifica dopo ben 10 giornate. Un disastro. E’ stata poi l’ennesima sconfitta, quella contro il Sassuolo, a rianimare la Juve e a dare alla squadra una nuova mentalità e un nuovo entusiasmo: dal derby contro il Torino la Juve ha infatti cominciato vincere e non si è fermata più. Superando il record delle 15 vittorie consecutive di Conte, arrivando alla mostruosa quota di 24 vittorie in 25 partite.

juventusI bianconeri allo Stadium hanno cominciato a battere il Milan (1-0 Dybala), la Fiorentina (3-1 Cuadrado, Mandzukic, Dybala), la Roma (1-0 Dybala) e soprattutto il Napoli nello scontro scudetto del 13 febbraio. Punti macinati uno dopo l’altro con una piccola e quasi insignificante pausa, 0 a 0 contro il Bologna, per poi tornare a collezionare una serie infinta di successi contro l’Inter, di nuovo contro il Milan, contro la Fiorentina e così via. Inutile dire che bissare il record degli anni Trenta per la Juventus vuol dire riscrivere la storia del calcio, una storia in cui aveva già interpretato un ruolo da prima attrice. Insomma, cinque scudetti di fila, come nel cosiddetto quinquennio d’oro (dalla stagione ’30-’31 a quella ’34-’35).

Un primato condiviso anche con l’Inter, che di scudetti ne ha infilati cinque dal 2006 al 2010, con il primo, quello 2005-2006, conquistato a tavolino dopo Calciopoli e le penalizzazioni inflitte a Juventus e Milan. Buffon, Chiellini, Caceres, Marchisio, Barzagli, Bonucci, Padoin e Lichtsteiner. Sono questi gli otto pentastellati, gli otto sempre presenti in questa epopea bianconera iniziata da Antonio Conte e proseguita da Massimiliano Allegri. Nomi che resteranno impressi nella memoria bianconera per anni. Come ancora oggi vengono ricordati Combi, Rosetta, Caligaris, Orsi, Cesarini, Borel, Ferrari e quel Carlo Carcano condottiero nella prima metà degli anni Trenta.

Altri tempi, riproposti ora da questa nuova Juve: sempre marchiata Agnelli, sempre con una forte connotazione italiana e con grandi difensori. Record personale anche per Buffon, entrato nella leggenda con 7 scudetti vinti anche se, ha più volte ammesso lo stesso portiere, lui ne sente 10, compresi quelli revocati e quello vinto in serie B.

In collaborazione con: www.settimanasportiva.it




Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi