La Svezia smonta l’ Italia, addio Mondiale?

Italia




È finita come peggio non poteva andare, la sfida di andata valida per gli spareggi per il campionato mondiale di Russia 2018. L’ Italia, chiamata a battere un colpo in quel di Stoccolma, è stata invece battuta a sua volta da un colpo beffardo di Johansson. Un 1 – 0 che pesa come un macigno, quello maturato al 62° minuti di una partita arcigna, brutta e povera in termini di emozioni. Non tanto per la sfortunata deviazione di De Rossi, che ha come unica colpa quella di trovarsi sulla traiettoria del tiro svedese, quanto perché potrebbe costare carissimo: il forfait dal torneo iridato, un disastro sportivo che sarebbe emulato solamente dalla mancata qualificazione del 1958.

Per uno strano scherzo del destino quel mondiale si giocò in Svezia, e l’ Italia, durante i match di qualificazione, venne clamorosamente fatta fuori dall’ Irlanda del Nord. Anche nel 1930 gli Azzurri non presero parte al Mondiale, ma parliamo della preistoria del calcio: il titolo in palio era la Coppa Rimet, i trasporti non erano affidabili ed avanzati come quelli odierni, e le poche compagini europee che accettarono l’invito in terra sudamericana furono costrette ad affrontare un massacrante viaggio intercontinentale a bordo di un piroscafo.

Insomma, erano altri tempi. L’ Italia, che soltanto undici anni fa, in terra tedesca, conquistò il suo quarto titolo iridato, sembra essere giunta ai propri minimi storici: non esiste un barlume di gioco, di personalità sembra essercene ancora meno, e riuscire a pervenire al risultato utile nel match di ritorno, quando occorrerà sconfiggere la Svezia con almeno due gol di scarto, assume i contorni di una sorta di miracolo.

Nel bene e nel male, insomma, tra pochi giorni sapremo tutto. Ma vada come vada, per Giampiero Ventura l’avventura sulla panchina azzurra sembra essere arrivata ai titoli di coda: se l’eliminazione si concretizzerà, è infatti difficile ipotizzare che la federazione lo confermi ulteriormente alla guida dell’ Italia.




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi