Mazzarri è il nuovo allenatore del Watford




Una Premier League sempre più all’italiana, direbbero alcuni. Una sorta di Serie A 2.0. Già, perché in qualche modo sembra esserci qualcosa di magico nel miracolo architettato da Claudio Ranieri, che ha permesso al suo Leicester, contro ogni pronostico, di conquistare il titolo nel campionato inglese. Una sorta di moda, quella lanciata dall’allenatore romano, che ha indotto molti club inglesi a puntare sui prestigiosi tecnici italiani: alcuni mesi fa, lo Swansea, che versava in condizioni pressoché disperate in classifica, aveva chiamato l’esperto Francesco Guidolin per cercare di salvarsi. Scelta poi ben ripagata sul campo, in quanto il club gallese, a un passo dalla retrocessione fino all’arrivo dell’ex Udinese, ha poi chiuso addirittura al 12° posto. È stata poi la volta di Antonio Conte, annunciato da tempo come prossimo allenatore del Chelsea. E l’ultimo, in ordine di tempo, è stato Walter Mazzarri: che, pochi giorni fa, ha firmato un contratto che lo legherà al Watford per i prossimi tre anni.

Mazzarri, classe ’61, ha un curriculum di tutto rispetto in Italia: a Napoli ha lasciato un segno indelebile, conquistando un secondo posto e, soprattutto, una Coppa Italia, nel 2012. Così come a Reggio Calabria, quando, con il club amaranto, fu capace di conquistare una salvezza stupefacente nonostante gli 11 punti di penalizzazione inflitti al club calabrese dopo i disastri di Calciopoli. Anche il periodo alla Sampdoria fu particolarmente felice, con addirittura una finale di Coppa Italia persa soltanto ai rigori, nel 2008, contro la Lazio.

Meno fortunate le due stagioni (anzi, una e mezza) vissute all’ombra del Duomo, sponda Inter, e culminate col primo esonero in carriera. Non per causa del tutto sua, si dirà poi, alla luce delle deludenti prestazioni della squadra neroazzurra anche sotto la guida di Roberto Mancini. E tuttavia, Walter Mazzarri, che nel frattempo si è preso un anno sabatico per valutare bene ogni offerta e alternativa, adesso è pronto a ripartire. Lo farà dal Watford, che ha chiuso la stagione al 13° posto: riuscirà il tecnico toscano a replicare la prodezza di Ranieri, o dovrà accontentarsi di una stagione più modesta?




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