Napoli, quale nome per sostituire Milik?




Nella notte tra sabato e domenica, la sentenza è arrivata come un fulmine. Durante le partite di qualificazione per i Mondiali del 2016 che si terranno in Russia, Milik, protagonista con la propria Polonia, ha riportato un infortunio rivelatosi molto più grave di quelle che erano le speranze dei tifosi azzurri. Il giovane attaccante, prelevato in estate dall’Ajax per sostituire l’ex Higuain, si è infatti rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Napoli MilikUna prognosi estremamente negativa, perché Arkadiusz Milik, classe ’94, nelle prime uscite con la casacca del Napoli aveva fatto molto bene, mettendo a segno 7 marcature, tra campionato e Champions League, in appena 9 presenze. E, adesso, un lunghissimo stop, che nella migliore delle ipotesi si protrarrà per almeno 4 o 5 mesi.

A questo punto, De Laurentiis deve decidere cosa fare, visto che ha praticamente perduto il suo bomber per gran parte della stagione. La prima soluzione è decisamente casalinga, e consisterebbe nel dar fiducia a Gabbiadini, finalmente promosso a titolare. Per farlo rifiatare visti i tanti impegni stagionali del Napoli, in questa logica ogni tanto si alternerebbe ai vari Mertens e Callejon, in qualità di “falsi nueve”. In questo modo, i partenopei attenderebbero fino a gennaio, per capire anche come procederebbe il recupero di Milik: un decorso non ottimale del polacco costringerebbe di fatto gli azzurri a intervenire nel mercato di riparazione.

Un’altra pista, che al momento pare molto più caldeggiata dal club campano, è quella di tesserare immediatamente un attaccante svincolato, in modo da rimpolpare il reparto offensivo. Da diverse ore, in questo senso, sono parecchi i nomi che circolano, e il più ripetuto è quello di Osvaldo. L’italo-brasiliano, che in Italia ha già vestito le maglie di Juventus, Inter, Roma, Fiorentina, Atalanta, Bologna e Lecce, sembra però poco intenzionato a riprendere col calcio (nelle ultime due stagioni in effetti ha fatto solo qualche apparizione sporadica e pochissimi gol), per intraprendere una carriera come musicista.

In alternativa, potrebbe esserci Miroslav Klose: il leggendario attaccante tedesco, classe ’78, è ancora a spasso e conosce bene l’Italia, visto che il suo ultimo club è stato la Lazio.




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