Serie A, il bilancio dopo le prime due giornate




Il campionato italiano di calcio di Serie A, per quel che riguarda la stagione 2016-2017, è oramai iniziato da un paio di partite. Andiamo a vedere, dunque, cosa sta succedendo, e cosa ci hanno detto, finora, i 180 minuti appena trascorsi.

Campionato Serie A 2015-2016Il primo dato di facile lettura è che lo strapotere della Juventus pare non voler ancora conoscere la parola fine. I bianconeri, reduci da un mercato sensazionale, hanno affrontato nel migliore dei modi l’inizio di stagione apparentemente difficile: due vittorie su due contro rivali del calibro di Fiorentina e Lazio, con Khedira decisivo in entrambe le sfide. L’impressione è che sarà davvero difficile, per tutte le inseguitrici, riuscire a scalzare la Vecchia Signora dal trono della Serie A.

A sorpresa, in cima alla classifica troviamo anche le due liguri, Sampdoria e Genova, anch’esse a punteggio pieno, oltre al Sassuolo dei miracoli che, dopo la storica qualificazione in Europa League, non vuole sapere di fermarsi.

Chi guarda dal basso verso l’alto sono le rivali sulla carta più accreditate per contendere alla Juventus il titolo della Serie A. La Roma, dopo il convincente 4-0 di apertura sull’Udinese, ha probabilmente subito il contraccolpo della sconfitta ai preliminari di Champions, racimolando un brutto pareggio dal Cagliari. Anche il Napoli è a 4 punti, in virtù del pareggio alla prima giornata contro il Pescara (2-2) e della vittoria sul Milan raggiunta in modo rocambolesco nella seconda sfida (per 4-2).

Disastro Inter: le lacerazioni in casa neroazzurra sembrano profonde, tanto che Icardi e compagni si trovano con 1 solo punto contro Chievo e Palermo. Mezzo sorriso per Milan, Fiorentina e Lazio, che hanno collezionato una vittoria ed una sconfitta. Idem per Torino, Chievo, Udinese e Bologna.

Con 1 punto troviamo Pescara, Palermo e Cagliari. Male Atalanta, Empoli e Crotone, tutti a quota 0: per i calabresi, in particolare, la salvezza sembra un traguardo difficile da raggiungere.




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi