Tragedia Chapecoense, squadra morta in disastro aereo




A pochi giorni dalla fine della quattordicesima giornata di Serie A, che ha avvicinato varie inseguitrici alla Juventus dopo il crollo della Vecchia Signora contro il Genoa, siamo nostro malgrado costretti a fornirvi aggiornamenti circa la grave tragedia accorsa in Colombia. La squadra brasiliana del Chapecoense, infatti, è stata drammaticamente spazzata via in un disastro aereo le cui cause non sono ancora state del tutto esplicate.

ChapecoenseLa strage si è consumata la sera dello scorso 28 novembre, a bordo del volo LaMia Airlines 2933. L’aereo stava infatti trasportando la squadra brasiliana del Chapecoense, che, poche ore dopo, avrebbe dovuto affrontare l’Atletico Nacional nella finale della Copa Sudamericana. Una sorta di sogno per il club verdeoro, una favola che però ha finito per trasformarsi in un incubo.

Il velivolo, infatti, pare essersi schiantato a causa di una quantità di carburante insufficiente. Precipitato nella regione di Antioquia, in Colombia, il volo ha provocato la morte di numerosissime persone: almeno 71, a quanto sembra, tra giocatori della Chapecoense, membri dello staff della squadra brasiliana, giornalisti e personale dell’equipaggio.

Sei, invece, sarebbero i sopravvissuti, giunti comunque in ospedale in gravissime condizioni. Tra di essi, il portiere Jakson Ragnar Follmann: l’estremo difensore della Chapecoense è stato costretto a subire un’amputazione della gamba destra. Le sue condizioni a quanto pare adesso sono stabili, ma il giocatore si troverebbe comunque in terapia intensiva.

Una tragedia immane, un disastro che ha generato subito delle analogie con altre famose stragi aeree occorse ad alcuni club in passato. Come non ricordare, infatti, quel 4 maggio del 1949, in cui il Grande Torino venne cancellato a Superga? I tifosi inglesi, invece, probabilmente non dimenticheranno mai il 6 febbraio del 1958, giorno in cui mezzo Manchester United venne spazzato via in quello che oggi è noto come il “Disastro aereo di Monaco di Baviera”.

Una tragedia immane, quella del Chapecoense, che non ha potuto che generare un profondo e sincero cordoglio da parte dell’intero mondo calcistico. Cordoglio al quale, ovviamente, ci uniamo anche noi.




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