Varese, il sogno sfuma nel finale: la Europe Cup va a Francoforte




varesefrancoforteIl sogno di Varese sfuma ad una manciata di secondi dalla sirena. Il quintetto del tecnico Paolo Moretti viene sconfitto nella finale della Fiba Europe Cup da Francoforte, che si aggiudica il trofeo battendo Varese 66-62 nell’ultimo atto della manifestazione.

Per Varese grande amarezza, ma anche l’orgoglio e la soddisfazione per aver disputato un eccellente Europe Cup ed essere arrivati a pochi centimetri dal successo europeo, 36 anni dopo quella storica finale in Coppa delle Coppe contro Cantù, vinta dagli uomini all’epoca allenati da Edoardo Rusconi.

Quella volta, la finale si giocò a Milano. Ieri, invece, la sfida si è svolta sul parquet francese di Chalon sur Saone, in Borgogna: la Openjobmetis parte a tutta e realizza subito un parziale di 7-0 – con 5 punti di Wayns – che lascia storditi i colleghi tedeschi e in particolare gli esterni, che totalizzeranno solo 4 punti nella prima frazione.

Nonostante lo strapotere fisico di Francoforte, i ragazzi di coach Moretti tengono ottimamente il campo e mettono a segno quasi gli stessi rimbalzi dei tedeschi (19 contro 21). La prima frazione resta piuttosto equilibrata (16-15), ma nella seconda Varese mette il turbo grazie anche ai dieci punti a testa di Campani, Ferrero e Cavaliero. Barthel (9) tiene in partita Francoforte, ma si va negli spogliatoi con Varese a +6 (31-25).

Nella ripresa ci si aspetta la rabbiosa reazione teutonica, e invece Varese continua a macinare gioco e punti. “Defense” eccezionale e ritmo forsennato permettono a coach Moretti di portarsi addirittura sul +12 al 29′, con Davies e ancora Campani grandi protagonisti.

Insomma, nel corso della terza frazione sembra proprio che la Openjobmetis possa avviarsi verso il trionfo, tanto che il quintetto lombardo chiude 47-38. Ma si sa, nella pallacanestro basta davvero poco per ribaltare tutto: Robertson – praticamente al bar fino a quel momento – prende per mano Francoforte e si rende autore di un break (14 punti contro i soli 4 di Varese) che riporta i tedeschi a -2. Da quel momento in poi la gara sarà sempre sul filo. I liberi di Wright riportano Varese a +3 a 2 minuti dalla fine, ma ci pensa Theodore a pareggiare e a sorpassare (65-62) quando mancano solo 27 secondi alla sirena.

Wayns ha nelle mani la tripla del possibile supplementare, ma la spedisce sul ferro. Il libero di Voigtmann fissa poi il risultato sul 66-62. Per Varese grande rammarico, ma la Openjobmetis esce tra gli applausi e a testa decisamente alta.




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