Basket Femminile: battuta d’arresto per Cras Taranto, perde di 2 contro Sesto
Brusca frenata per Cras Taranto, che perde contro Bracco Sesto S.Giovanni 74-70. La marcia immacolata del campionato del Cras (9 successi di fila) si ferma al PalaAllende di Sesto San Giovanni. Non basta super Greco (22 punti ed 8 rimbalzi) e una grande prova di orgoglio, perché complice una ripresa grintosa dello Geas (50-39, con due anti-sportivi sfruttati), Taranto è battuto nella seconda giornata di ritorno dell’A1, lamentando le fatiche di Eurolega e l’utilizzo forzatamente centellinato di Mahoney, acciaccata ed entrata in campo solo nel finale per il tentativo di rimonta che si “spegne” sul -2.
RICCHINI: “OCCASIONE PERSA”
Si dice “sufficientemente adirato, perché abbiamo fallito un’occasione importante. Questa sconfitta ci toglie serenità di classifica, sebbene può pure starci un certo calo dopo tre partite intense in sette giorni”. Così il coach del Cras Roberto Ricchini, che con la testa deve già pensare alla prossima partita contro Mosca. “Possiamo farcela – commenta Ricchini – nulla è impossibile, ma è fondamentale è che la squadra sfrutti le motivazioni che possono giungere da questo passo falso”. Il ko di Sesto, conferma comunque il Ricchini-pensiero: “Ci sono anche gli avversari e, sebbene il Cras sembra che a volte voglia complicarsi la vita, diamo onore alla buona ripreso di Sesto, davanti alla quale abbiamo reagito, ma senza dare la zampata decisiva”.
SICCARDI: “UNA PROVA INCOMPLETA”
Rammarico. E’ quanto traspare dalle parole del capitano del Cras Valentina Siccardi: “Il motivo del ko? Il cambio dell’inerzia del match tra il terzo ed il quarto parziale, che non siamo stati in grado di contrastare. Ma nel finale ci siamo ributtate sotto e se non avessimo subìto quel fallo intenzionale di Mahoney, che per me non c’era, forse il match avrebbe preso un’altra piega. Rimane comunque la buona prova di Sesto, bravo a volare nella ripresa sulle ali dell’entusiasmo”.
GIANOLLA: “GRANDE RABBIA”
“Non siamo state in grado di chiudere il match nella ripresa quando avevamo ancora il timone del match in mano. C’è stato un blocco nella squadra, che non mi so spiegare. Ed ora avverto una grande rabbia, perché perdiamo una certe serenità in classifica, con Schio che torna a ringhiarci dietro”. Sinceramente, da Sesto San Giovanni, Angela Gianolla. Il play veneziano dipinge con sfumature fosche l’umore della squadra rossoblù. “Addosso avevamo un po’ di stanchezza per lo sforzo di Eurolega – continua il play che ha firmato 6 punti, 2 rimbalzi e 3 assist – ma questo non giustifica la sconfitta. Abbiamo lottato, ma abbiamo peccato nel momento del loro ritorno. Ora però dobbiamo riprenderci subito e pensare ad architettare l’importante trasferta di Mosca. Questa sconfitta non fa decadere le convinzioni in noi stesse”.







Add to Google




