Londra 2012: Basket, Quarti di finale. Vincono Russia, Spagna e Argentina

Basket maschile Carosello Olimpiadi By: redazione — 08 agosto 2012
Londra 2012: Basket, Quarti di finale. Vincono Russia, Spagna e Argentina

Si aprono oggi i quarti di finale del torneo olimpico di basket maschile.

Russia – Lituania 83-74
Russia sempre al comando dall’inizio alla fine. Primo quarto a favore di Kirilenko e compagni, finisce 17-10. Nel secondo periodo la Lituania recupera 2 punti e all’intervallo è 32-27 per i russi. La Lituania va a sprazzi per tutta la gara, dopo aver subito gli uomini di Blatt all’inizio del terzo quarto (meno 14) reagisce a grazie ad un incredibile parziale e torna a meno 4 a 10′ dalla fine.
L’ultimo periodo è simile: la Russia allunga all’inizio ma poi subisce il ritorno di Kaukenas e compagni che però non riescono ad impensierirli più di tanto. Finisce 83-74 per la Russia che è la prima semifinalista del torneo.

Russia:

PLAYER PTS REB A PF
A. KIRILENKO 19 12 1 2
V. FRIDZON 11 3 0 2
V. KHRYAPA 12 6 5 4
T. MOZGOV 17 3 2 0
A. SHVED 4 2 5 4
S. MONYA 10 3 0 4
A. PONKRASHOV 8 0 4 3
S. KAUN 2 2 0 3
S. ANTONOV 0 0 0 1
TOTAL 83 31 17 23

Lituania:

PLAYER PTS REB A PF
L. KLEIZA 4 7 2 4
M. KALNIETIS 14 3 1 0
S. JASIKEVICIUS 3 2 3 1
R. KAUKENAS 19 2 2 5
J. VALANCIUNAS 7 9 0 3
D. SONGAILA 15 4 0 3
S. JASAITIS 2 5 0 2
M. POCIUS 5 0 3 1
P. JANKUNAS 4 2 0 3
R. SEIBUTIS 0 2 1 0
J. MACIULIS 1 0 0 3
A. KAVALIAUSKAS 0 0 0 0
TOTAL 74 36 12 25

 

Francia – Spagna 59-66
La Francia parte subito forte e si porta a casa il primo quarto col punteggio di 22-17. Nel secondo periodo le furie rosse recuperano due punti (15-17) e si va all’intervallo sul 37-34. La Spagna parte bene nel 3o quarto e dopo pochi minuti si porta in vantaggio. E’ una sfida punto a punto perchè la Francia non si arrende e rimane totalmente in partita. Alla fine del 3o periodo il punteggio è di 53-51 per Tony Parker e compagni. Il testa a testa continua nell’ultimo quarto di gara: la Spagna mette la testa avanti a 5’35″ dalla fine sul 57-58. Il punteggio rimane tale fino a 1’31” dal termine quando Fernandez dalla lunetta da alla Spagna il +3. Lo stesso Fernandez protagonista poco dopo in difesa con una stoppata su Parker. Sul capovolgimento di fronte gioco a tre Navarro-Pau-Marc Gasol e la Spagna vola a più 5 a 45” dal termine. La Francia non segna da una vita (solo 6 punti totali nel quarto periodo) e si innervosisce. Antisportivo di Turiaf sempre su Rudy Fernandez che addirittura non riesce a finire la gara. Al suo posto entra Calderon che fa 1/2 ai liberi per l’antisportivo e la Spagna conserva anche il possesso. La Francia a questo punto vuole fare un fallo veloce e ci riesce con Batum che però usa il pugno per fermare Navarro. Ne nasce una mischia con gli spagnoli che chiedono l’antisportivo e addirittura (forse giustamente) l’espulsione ma per gli arbitri è un fallo “normale”. Navarro fa 1/2 a 23” dal termine e la partita si chiude. Due liberi di Gasol e un canestro di Gelabale fissano il punteggio sul 59-66 finale. Ultimo quarto disastroso per la Francia che era partita bene. La Spagna ora se la vedrà con la Russia in semifinale.

Francia:

PLAYER PTS REB A PF
T. PARKER 15 6 1 1
R. TURIAF 0 4 0 5
B. DIAW 15 8 1 3
M. GELABALE 4 3 1 4
N. BATUM 9 5 0 3
N. DE COLO 2 2 0 2
K. SERAPHIN 2 1 0 3
Y. BOKOLO 0 2 0 1
F. PIETRUS 10 3 0 4
A. TRAORE 2 1 0 3
TOTAL 59 35 3 29

Spagna:

PLAYER PTS REB A PF
P. GASOL 10 10 0 4
J. CALDERON 5 2 0 1
J. NAVARRO 12 6 1 3
M. GASOL 14 9 0 2
R. FERNANDEZ 9 4 2 1
F. SAN EMETERIO 2 0 0 0
S. LLULL 8 1 0 1
S. IBAKA 4 5 0 1
S. RODRIGUEZ 0 1 1 2
F. REYES 2 1 0 1
TOTAL 66 39 4 16

Brasile – Argentina
Huertas è caldissimo e segna 13 punti (3 triple) nel primo quarto conditi da 2 assist (uno bellissimo per la schiacciata di Splitter), Delfino e Nocioni rispondono colpo su colpo e la partita è molto equilibrata. Barbosa commette il secondo personale a 5’42” ed è costretto ad andare in panchina. Entrambe le squadre tirano benissimo dal campo. Il Brasile arriva al più 5 con la schiacciata di Garcia in contropiede a 3’43” dalla fine del primo quarto ma Delfino con due triple riporta l’Argentina sul più 1. Manu Ginobili è tranquillo ma si fa notare con due penetrazioni mancine. Huertas però non ci sta e riporta il Brasile su. Alla fine del primo quarto l’Argentina è sotto 26-23.
Nel secondo quarto partono forte gli argentini con una tripla di Manu e una dello scatenato Delfino. Poi però Splitter prima trova il taglio di Huertas e poi nell’azione successiva prende il rimbalzo in attacco e segna i 2 punti che valgono il meno 1 per Barbosa e compagni a 4’43” dalla fine del 2o periodo.
L’Argentina sembra avere qualcosa in più dal punto di vista dell’orgoglio e della voglia, non ci stanno a fare la figura dei “vecchi”. Scola segna un piazzato (10 punti all’intervallo per lui) ma a rispondere è sempre Huertas (17 punti e 2 assist all’intervallo) coadiuvato da Nenè e Splitter. Si va all’intervallo sul più 6 per l’Argentina 40-46.
Huertas inizia il terzo quarto come aveva finito i primi due: segna con un tiro dalla media su una gamba sola. Barbosa è tornato in campo e si sente, il Brasile è a meno 3. Nocioni e Ginobili (con una magia) portano l’Argentina a più 10. Vantaggio che poi arriva fino a 15 punti con i canestri di Campazzo e Gutierrez a 2’26” dalla fine del terzo periodo. Una tripla di Leandrinho Barbosa accorcia le distanze e alla fine del periodo il punteggio è 52-62 per Ginobili e compagni.
L’inizio dell’ultimo quarto è molto falloso, Splitter va spesso in lunetta ma sbaglia troppo e l’Argentina rimane sul piu 10. Huertas trova Barbosa in contropiede ed è meno 8 ma dura poco perchè Manu segna da 3 con un fantastico “step back” prima di esibirsi in una spettacolare schiacciata a gioco fermo.
Poi il Brasile reagisce: 2 liberi di Huertas (22 alla fine per lui con 3 assist), poi Nenè e un bellissimo canestro in penetrazione di Barbosa riportano il Brasile a meno 6 a 5’30” dalla fine. Il Brasile ora ci crede e difende, l’Argentina è in difficoltà. Nenè segna ancora e Garcia in contropiede sigla il canestro del meno 2.
Ora i ritmi sono altissimi e il Brasile ne approfitta. L’Argentina riesce ad abbassarli un po’. Manu si prende uno sfondo (a favore) e Nocioni con un paio di giocate riporta i suoi a più 6. Nel momento più importante Barbosa fa il canestro più bello della partita: nonostante l’asfissiante difesa dell’Argentina riesce a ricevere e con un crossover “spezza le caviglie” di Nocioni che cade a terra e si prende la tripla del meno 3 in faccia. Prigioni continua a sbagliare da tre senza marcatura e a 1’27” dal termine la partita è apertissima. Nel finale però Ginobili, Prigioni e Delfino segnano dalla lunetta e a nulla valgono le 2 triple alla fine di Barbosa che chiude  con 22 punti. Finisce 77-82 e l’Argentina è in semifinale. E tra le due era quella che probabilmente potrebbe impensierire di più gli Stati Uniti.

Brasile:

PLAYER PTS REB A PF
M. HUERTAS 22 0 3 3
A. GARCIA 10 1 1 4
N. HILARIO 7 10 0 4
L. BARBOSA 22 1 0 3
A. VAREJAO 4 5 0 1
T. SPLITTER 6 4 4 4
G. GIOVANNONI 2 4 3 3
M. VIEIRA 0 0 0 1
M. MACHADO 2 1 0 2
L. TAYLOR 2 1 0 1
TOTAL 77 27 11 26

Argentina:

PLAYER PTS REB A PF
C. DELFINO 16 7 3 2
M. GINOBILI 16 8 2 3
P. PRIGIONI 6 3 6 2
A. NOCIONI 12 5 1 2
J. GUTIERREZ 11 4 0 4
L. SCOLA 17 5 0 3
F. CAMPAZZO 3 1 0 2
L. GUTIERREZ 0 0 0 3
H. JASEN 1 0 0 3
TOTAL 82 33 12 24

Alle 23,15 la partita più scontata delle quattro, Usa – Australia.
La superiorità degli americani è assoluta e l’avvicinamento alle medaglie non fa neppure sperare (gli avversari) in una loro dormita. Kevin Durant è il migliore realizzatore Usa, e quinto assoluto a 18.6 punti di media, LeBron è stato spesso decisivo segnandone poco più di 11. Manca ancora all’appello, ma di solito sceglie il grande palcoscenico delle medaglie per dare il meglio, Kobe Bryant, fermo a 9 punti col 31% da tre. Finora meglio di lui, anche Russell Westbrook e Kevin Love.

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