NBA 2011: ottava gemma per New York
E sono otto. I New York Knicks continuano ad essere caldissimi e nella giornata di ieri hanno vinto l’ottava partita consecutiva. Gli avversari di turno sono stati i Denver Nuggets che hanno dovuto arrendersi dopo una partita molto tirata, segno che i ragazzi di Mike D’Antoni hanno ormai acquisito grande fiducia in se stessi oltre alla capacita’ di vincere le gare in volata, caratteristica di cui difettavano le recenti passate edizioni della squadra. La vittoria di ieri tra l’altro e’ stata particolarmente importante perche’ arrivata contro una squadra solida dell’Ovest e perche’ ha permesso ai Knicks di raggiungere Atlanta al quinto posto della classifica generale della Eastern Conference con un tutt’altro che cattivo record (16 vittorie e 9 sconfitte), costruito con 13 successi nelle ultime 14 partite. Ancora una volta, Amar’e Stoudemire ha fatto la voce grossa, raggiungendo quota 30 punti anch’esso per l’ottava volta di fila. Nene’, che lo ha dovuto marcare per buona parte dell’incontro, e’ riuscito a limitarlo piuttosto bene nel primo tempo, salvo essere travolto poi durante il secondo. Il centro di New York infatti, durante il terzo e il quarto periodo di gioco ha messo a bersaglio undici dei quindici tiri tentati. Come spesso accade di recente inoltre, le ottime prestazioni di Stoudemire sono accompagnate dalle altrettanto buone performance di Felton che anche ieri ha fatto registrare una doppia-doppia da 19 punti e 17 rimbalzi, record personale di stagione. Il nostro Gallinari invece ha segnato sedici punti sbagliando un solo tiro libero nelle sette occasioni in cui si e’ presentato in lunetta. Nei prossimi giorni New York dovra’ affrontare due incontri che saranno molto importanti per capire il reale valore della squadra. Mercoledi’ notte infatti arriveranno al Madison Square Garden i primi della classe ad Est, vale a dire i Boston Celtics, mentre venerdi’ saranno gli Heat a sbarcare nella “Grande Mela”. Al di la’ del risultato, entrambe le partite promettono un grande spettacolo agonistico.
Chi invece non sta attraversando un periodo meraviglioso, forse complici anche le attuali vicende che ne hanno coinvolto la proprieta, e’ New Orleans. Gli Hornets dopo un’inizio di stagione eccellente hanno rallentato notevolmente la propria marcia e continuano a perdere posizioni ad Ovest. Ieri, Chris Paul e compagni hanno rimediato una brutta sconfitta a Philadelphia (la settima nelle ultime 10 partite), dove non sono riusciti ad andare oltre i 70 punti totali di squadra. Mentre infatti CP3 cantava e portava la croce (2/2 3P e 7/7 ai liberi per 25 punti complessivi), il resto della squadra trovava serie difficolta’ a fare canestro tanto e’ vero che nessun altro componente della stessa e’ riuscito ad arrivare in doppia cifra. Durante il primo tempo inoltre, New Orleans e’ rimasta senza segnare per oltre otto minuti, chiudendolo con soli 23 punti a tabellone. I 76ers invece, hanno avuto semplicemente il merito di giocare la propria pallacanestro dimostrando piu’ cattiveria e aggressivita’ sotto entrambi i tabelloni. Il loro record stagionale resta deficitario ma le ultime prestazioni possono essere considerate confortanti almeno sotto l’aspetto della chimica di squadra.
Riepilogo risultati della notte:
New York Knicks – Denver Nuggets 129 – 125
Philadelphia 76ers – New Orleans Hornets 88 – 70
New Jersey Nets – Los Angeles Lakers 92 – 99 (Bryant 32 p.)
San Antonio Spurs – Portland Trailblazers 95 – 78 (SA 20-3 POR 12-2)
Oklahoma City Thunder – Cleveland Cavaliers 106 – 77 (Durant 25 p.)
Los Angeles Clippers – Orlando Magic 85 – 94 (Griffin 27 p. 16 r.)








Add to Google




