Legabasket 2011: Armani Jeans Milano, cosa non va
3 gennaio 2011: una delle forze della Legabasket 2010/2011 cambia coach: l’ Armani Jeans Milano (ri)chiama ad allenare Dan Peterson a più di 20 anni dal suo ritiro. L’inizio della nuova era-Peterson è esaltante: prima partita contro la Pepsi Caserta vinta per 98-84 dopo anni che l’attacco dell’ Olimpia non superava quota 90 punti. Poi le vittorie in trasferta contro la Vanoli Braga Cremona per 71-78 e in casa contro la Scavolini Siviglia Pesaro per 94-84. I primi problemi arrivano nella gara successiva, contro la Banca Tercas Teramo. Per tre quarti la squadra ultima in classifica lotta e rimane incollata all’AJ per tre quarti, ma Hawkins e compagni giocano un’ottima ultima frazione e portano a casa i due punti: 87-74 il risultato finale. Contro la Benetton Treviso vengono a galla tutti i problemi. Contro la squadra allenata da coach Repesa la squadra del patron Giorgio Armani non riesce ad attaccare come sa, non riesce mai a spingere in contropiede e in difesa non riesce a reggere l’urto della Benetton, che vince 76-59. Tutti questi problemi tornano ancora più evidenti nel turno successivo contro l’ Angelico Biella che domina al Forum d’ Assago e vince 90-95 con Peterson che in conferenza stampa arriva a dire “Mi sono vergognato”. Lo scarto di soli 5 punti non deve trarre in inganno visto che a cinque minuti dal termine il vantaggio biellese era di 21 punti.
Ora l’ Olimpia va a giocare la Final Eight di Coppa Italia e nel primo turno affronta una squadra in formissima come l’ Air Avellino. Se non tornano quelli di tre settimane fa Mancinelli e soci rischiano un’altra figuraccia. I problemi principali dell’ Armani Jeans Milano sono ormai risaputi. Il più grande è la mancanza di un playmaker, lo stesso Coach ha detto che è costretto a far giocare in quel ruolo due guardie: Jaaber e Greer. Fino ad adesso il problema è stato mascherato dalla grande stagione dispuata dal primo fino a questo momento. Quando l’ex-playmaker della Lottomatica Roma è calato di livello il problema è emerso. Il secondo problema riguarda il centro. Esso sembrava risolto con l’ingaggio di Ben Eze, ma il l’ex-pivot della Montepaschi Siena ha giocato contro Treviso e poi si è fatto male. Marjonas Petravicius è lontano anni luce da una condizione accettabile e Mason Rocca vive il suo primo calo di forma da due anni a questa parta. Inoltre è evidente il calo del rendimento di David Hawkins sopratutto rispetto alla stagione di due anni fa. La cosa più preoccupante per i tifosi di Milano è che il Falco non sembra aver quella sicurezza che aveva nella precedente esperienza con la maglia biancorossa. Recuperare Hawkins è il primo passo che deve compiere Peterson per far tornare l’Olimpia quella di meno di un mese fa.
Per l’immagine: Flickr
Alberto Pedrazzini







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