Qualificazioni ad Eurobasket 2011: la maturazione di Marco Belinelli
Marco Belinelli da poche settimane è un nuovo giocatore dei New Orleans Hornets che sarà la sua terza squadra in 4 anni di NBA dopo le esperienze con le maglie dei Golden State Warriors e dei Toronto Raptors. Nel campionato americano il ragazzo nato a San Giovanni in Persiceto non sta ottenendo il successo che un giocatore della sua qualità merita. Infatti in America il “Beli” viene considerato solamente un tiratore da 3 punti ma egli è molto di più e in questa estate con la maglia della nazionale lo sta dimostrando. La guardia azzurra è soprattutto migliorata nella penetrazione e nella visione del gioco. L’esplosività delle sue gambe gli consente di battere l’uomo con pochi palleggi e in più da quando gioca in NBA ha messo su molti muscoli così da poter sfidare i lunghi avversari ed arrivare a tirare vicino a canestro. Belinelli è anche il playmaker occulto della nazionale come dimostra il fatto che è il miglior passatore della squadra con 3.4 assist a partita e i suoi pick and roll con Bargnani spesso si concludono positivamente. A conferma della grande fiducia che il coach Simone Pianigiani ripone nella sua guardia titolare, Belinelli con i suoi 32.3 minuti di media a partita è il giocatore azzurro con più minutaggio. Il numero 22 dell’Italia è il secondo miglior realizzatore della squadra con 17.9 punti di media a partita con un massimo di 23 punti contro la Finlandia nella partita di ritorno. “Beli” ha fatto i passi in avanti più evidenti in difesa come dimostrano le 1.9 palle recuperate a partita che lo piazzano al quarto posto nella classifica dell’intero torneo. Quando lasciò l’Italia nel 2007 il nuovo giocatore dei New Orleans Hornets era considerato un pessimo difensore ma negli anni in NBA è migliorato tantissimo e i progressi sono ben visibili. Nell’ultima partita contro la Finlandia c’è stata un’altra prova del fatto che “Beli” sia ormai un giocatore maturo. Infatti la guardia italiana non ha iniziato bene la partita tanto che è stato fatto sedere in panchina da Simone Pianigiani già nel primo quarto. Belinelli ha giocato male anche la seconda frazione, fatta eccezione per i 2 minuti e mezzo in cui ha segnato 9 punti e dato un assist ad Andrea Crosariol. Nonostante il brutto primo tempo il giocatore non si è perso d’animo ed ha giocato un ultimo quarto da incorniciare coronato dalla ciliegina del canestro del sorpasso e i tiri liberi che hanno consentito all’Italia di vincere la partita. A tutto questo c’è da aggiungere che Belinelli ha giocato tutte la partite del torneo di qualificazione con una maschera protettiva al volto per via di un colpo subito in un allenamento precedente ad un’amichevole. Nonostante ciò sta disputando un torneo da grandissimo giocatore quale è ormai diventato.
Per l’immagine:
Alberto Pedrazzini








Add to Google




