NBA: il punto sul mercato. Eastern Conference

Basket maschile Eastern Conference NBA By: Stefano Maggi — 31 agosto 2010
Newly signed Boston Celtics player Shaquille O'Neal speaks to reporters at a news conference in Waltham, Massachusetts August 10, 2010.  REUTERS/Brian Snyder  (UNITED STATES - Tags: SPORT BASKETBALL HEADSHOT)

A qualche settimana dall’inizio dei training camp, diamo un’occhiata a come si sono mosse sul mercato le franchigie NBA, cominciando dalla Eastern Conference.

I re del mercato sono stati senza ombra di dubbio i Miami Heat che si sono assicurati le prestazioni di LeBron James e Chris Bosh. Inoltre, per completare l’organico sono stati ingaggiati anche ottimi giocatori di ruolo come Mike Miller, Eddie House e Ilgauskas.  Non dovrebbe quindi pesare la partenza di Beasley.

Eccellente anche la campagna acquisti dei Chicago Bulls che, a fronte della cessione di Hinrich, hanno notevolmente rinforzato il roster grazie all’acquisizione di Carlos Boozer, che andrà a dar man forte sotto canestro a Noah. Oltre all’ex Jazz, sono giunti nell’Illinois anche Bogans (specialista difensivo), Korver (buon tiratore), Brewer, C.J. Watson e il veteranissimo Kurt Thomas.

I New York Knicks dal canto loro non sono rimasti a guardare. Nonostante non sia riuscita ad ottenere le stelle che sperava, la squadra della grande mela ha comunque operato molto bene, garantendosi i servigi di Amare Stoudemire e Raymond Felton, giunti rispettivamente da Suns e Bobcats. Tuttavia, alla posizione di centro, l’assenza del solido David Lee dovrebbe farsi sentire.

Tutte le altre squadre hanno effettuato operazioni meno altisonanti ma più mirate all’inserimento dei nuovi innesti nel sistema di gioco preesistente.

I Celtics proveranno l’ultimo assalto al titolo di questo corso iniziato ormai tre anni or sono. L’arrivo dei due O’Neal (Jermaine e Shaq) non garantisce al momento un surplus di qualità notevole ma il migliore acquisto di Boston è stato certamente la riconferma di Pierce e Allen. Non sarà facile ripetere i Playoffs dello scorso anno ma se i giocatori migliori reggeranno fisicamente i Celtics rimarranno una squadra tra le più forti della lega.

E’ invece cominciata l’opera di rafforzamento dei Nets che, presumibilmente, non dovrebbero avere problemi a migliorare il record della disgraziata stagione passata. New Jersey ha infatti utilizzato il proprio spazio salariale per mettere a segno diversi colpi in grado di rendere più competitiva la squadra. Tra gli arrivi, i nomi più importanti sono quelli di Farmar, Murphy e Outlaw.

Pochi ma mirati aggiustamenti sono invece stati effettuati da Magic, Pacers e Bucks. I Finalisti del 2009 hanno perso Barnes ma avranno un’ulteriore bocca da fuoco dietro la linea dei tre punti: Quentin Richardson. In più, il nuovo play di riserva sarà Chris Duhon.

Ad Indianapolis, lo staff dei Pacers ha deciso di rinforzare il reparto dietro, a scapito di perdere qualche centimetro in area. Fuori Murphy, dentro il più che futuribile Collison, lasciato partire dagli Hornets e l’esperto e ottimo difensore James Posey, già campione con Heat e Celtics.

Infine, Milwaukee ha mantenuto sostanzialmente l’ossatura dello scorso anno, andando ad aggiungere però Gooden, Maggette e Boykins. Attenzione quindi ai Bucks 2010/2011.

Piuttosto immobili sul mercato invece Hawks e Pistons, questi ultimi contraddistintisi solamente per aver prolungato il contratto a Ben Wallace e firmato Mc Grady.

Per finire, qualche team potrebbe anche essersi indebolito quest’estate e ritrovarsi ai blocchi di partenza con più incertezze dell’anno precedente. Il condizionale può essere mantenuto per Charlotte (che ha ceduto Felton ma ha rimpolpato la batteria di lunghi con Dampier, Diop e Kwame Brown) e Toronto (via Turkoglu, Belinelli e Bosh  sostanzialmente per Julian Wright e Barbosa), mentre può tranquillamente essere sostituito dall’indicativo per quanto riguarda Cleveland, che si appresta a disputare la prima stagione in contumacia LeBron.

Stefano Maggi

Per l’immagine: picapp.com

VN:F [1.9.13_1145]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

Leggi anche

Share

About Author

Avatar of Stefano Maggi
Stefano Maggi

(0) Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>