Eurobasket 2011: nazionale italiana, i bocciati
Dopo i promossi della nazionale italiana che ha partecipato ad eurobasket 2011 è il turno di alcuni dei bocciati.
Marco Belinelli ha ricevuto molte critiche. Alcune giuste, altre ingiuste. Una cosa è sicura. La nazionale ha un disperato bisogno di Marco Belinelli. Questo è poco ma sicuro. Ma il “Beli” di cui Simone Pianigiani necessita si è visto poche volte in Lituania. All’Italia serve un Belinelli che attacchi il canestro e che non si accontenti del tiro da tre punti, sopratutto quando non li entra: 9 su 32 (28%) nelle cinque partite giocate. Inoltre serve un Belinelli attivo in difesa, o almeno più attivo di quello che si è visto ad Eurobasket. Un Belinelli che cerchi di restare attaccato al proprio uomo e che non continui a cercare la palla da dietro come si fa nei campetti.
Danilo Gallinari doveva essere l’uomo in più di questa nazionale. Invece ha un po’ tradito le attese, sopratutto a causa di una condizione fisica non al 100%. Infatti il “Gallo” si è infortunato durante la preparazione e ha subito un colpo nella gara contro la Serbia. Nonostante ciò ha stretto i denti ed è sceso in campo anche se non ha reso come sa. Il talento di Sant’Angelo Lodigiano, come Belinelli, si è troppo accontentato del tiro da tre punti (5 su 23, 21.7%) al posto di attaccare il canestro dal post-basso (aspetto del gioco in cui deve migliorare molto perché potrebbe essere devastante vista la maggior taglia fisica rispetto ai pari ruolo) o in penetrazione.
La speranza è che tutto questo gruppo si dichiari disponibile a giocare con la maglia azzurra anche nella prossima estate. Il gruppo, a detta di tutti, è ottimo. La base su cui lavorare c’è eccome. L’allenatore è uno dei migliori d’Europa. Bisogna solo abbassare la testa e lavorare.







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