Champions: la Dinamo Sassari dilapida il vantaggio dell’andata ma si qualifica per il rotto della cuffia

La Dinamo Sassari perde di 21 punti in casa del Cez Nymburk ma per effetto del punteggio cumulativo si qualificano agli ottavi di Champions League.

In un finale arroventato, la Dinamo Sassari conserva un punto di vantaggio sul Cez Nymburk e conquista il pass per gli ottavi di Champions. Un finale passesco in terra ceca, dove i padroni di casa hanno cullato a lungo il sogno di poter clamorosamente ribaltare il -22 dell’andata ma nel finale si sono dovuti arrendere, fermandosi ad un passo dal sogno. I cechi hanno prevalso per 84-63, un inutile successo che spiana la strada verso gli ottavi ai sardi.

dinamo sassari pasquiniVano l’ultimo tentativo di SantRoss che si spegne contro il ferro, mentre è decisivo Savanovic dalla lunetta. Le due triple di Lacey e Bell hanno consentito alla squadra di coach Pasquini di tornare a respirare risalendo dall’81-55 con il quale erano sotto a pochi secondi dalla fine, tornando a vedere la qualificazione. Se da un lato i sardi devono rimproverare a se stessi l’incapacità di saper contenere le velleità del Cez Nymburk e di speculare sulla larga vittoria dell’andata, dall’altro lato vanno riconosciuti i meriti alla Dinamo Sassari di aver tirato fuori le unghie nei momenti chiave del match, quando tutto sembrava incredibilmente perduto.

I cechi hanno cercato di far capire subito che aria tirasse sul proprio parquet chiudendo il primo tempo sul +10 (35-25). Fino a quel momento non aveva funzionato nulla nel quintetto di coach Pasquini, inconsistente sotto le plance e troppo impreciso in attacco. Dall’altra parte il Nymburk ha fatto leva sulla straordinaria serata di Allen che conduce per mano i suoi fino al +19 e poi fino al 65-42 con il quale i cechi avrebbero avuto in mano la qualificazione alla fine del terzo quarto.

L’ultimo quarto è iniziato nel peggiore dei modi per i sardi, scioccati dal recupero strepitoso dei padroni di casa che firmano anche il +29 (79-50) a tre minuti dalla fine. Poi accade l’incredibile, con Sassari che, mossa da un sussulto d’orgoglio, raschia il fondo del barile delle proprie energie e piazza le due triple consecutive che rimettono tutto in discussione.
Nel convulso finale è Savanovic a trovare il fallo, non sbagliando i due tiri dalla lunetta che valgono il +1 nel risultato complessivo che condanna i cechi all’eliminazione, restituendo il sorriso ai giocatori sardi. Negli ottavi gli avversari della Dinamo Sassari saranno i francesi del Le Mans.

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