Eurocup, crollo Torino: al PalaRuffini è dominio Zagabria (65-87). Vince Reggio Emilia

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Una gara da dimenticare. Non è stata proprio serata per la Fiat Torino, battuta nettamente tra le mura amiche dal Cedevita Zagabria (65-87). Un netto dominio quello dei croati, con il team di coach Banchi che non è riuscito a dare sfoggio delle proprie qualità. La Fiat è risultata carente già nell’approccio al match, come è già più volte accaduto in questa stagione: la retroguardia piemontese è un colabrodo, il Cedevita ringrazia e colpisce a ripetizione. Si arriva così ad un risultato al termine del primo quarto che la dice già lunga: 12-30, con l’infreddolito pubblico del PalaRuffini che non riesce mai a scaldarsi.

Nel secondo quarto ci si aspetta una reazione dei padroni di casa, almeno dal punto di vista emotivo: niente di tutto questo, anzi i croati continueranno ad avere il pallino del gioco, portando a 25 le lunghezze di vantaggio a metà del periodo. Un divario che diminuirà leggermente all’intervallo (31-53) ma i canestri di Poeta non lasciano comunque immaginare una rimonta Fiat. Che infatti non avviene: anche nel secondo tempo sul parquet del PalaRuffini si vede solo il team di Zagabria, che arriva a toccare il +30 prima di chiudere il match sul 65-87.

Uno ko netto, sonoro, che non ammette repliche: Torino non può far altro che mettersi questa gara alle spalle, rimboccarsi le maniche e pensare ai prossimi impegni. A cominciare da quello contro Cantù, in campionato, in programma domenica alle 20:45.

Umore opposto per la Grissin Bon Reggio Emilia, che continua a mostrare grossi progressi: dopo il successo “super” in campionato contro Pistoia, gli uomini di coach Menetti superano anche il Buducnosti Podgorica (77-71) con un grande Sanè (17 punti) e nonostante le uscite anzitempo di Chris Wright (nel primo tempo) e Reynolds (nella ripresa) per infortunio. Gli ospiti nel finale hanno tentato l’impresa, ma i due liberi falliti da Barovic hanno spianato la strada alla Grissin Bon.

 

 




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