Eurolega: una disastrosa Olimpia Milano non evita l’ultimo posto, umiliata anche dall’Unics Kazan




Olimpia Milano sconfitta pesantemente nell’ultima giornata di Eurolega, un torneo che è diventata una vera e propria odissea per la squadra di Repesa.

L’incubo dell’ultimo posto si è materializzato per l‘Olimpia Milano dopo l’ennesima brutta figura rimediata dalle Scarpette Rosse, che tra le mura amiche è naufragata nella sfida persa per 91-68 contro l’Unics Kazan. Una debacle che non ammette alibi per la squadra di Repesa, la cui partecipazione nella massima competizione europea ha assunto i contorni di un calvario che si è trascinato stancamente fino alla ‘perla’ finale della sconfitta nello ‘spareggio’ tra le ultime.

Una sconfitta clamorosa nelle proporzioni che potrebbe avere serie ripercussioni, dal punto di vista psicologico, anche nel prosieguo della stagione. Il solito blackout nel terzo periodo (10-29) ha fatto sprofondare la squadra meneghina che è poi crollata fino al -20 fischiatissima dal proprio pubblico.
Repesa si affida subito al ritrovato Kruno Simon e l’approccio al match del croato sembra confortante. L’Olimpia Milano parte subito forte e prova l’allungo con i lampi di Sanders, McLean e Pascolo. Al 15′ i padroni di casa toccano il massimo vantaggio (34-28) ma è solo fuoco di paglia.

La squadra si disunisce in avvio di ripresa e va subito sotto per 9-0 grazie soprattutto alla grande prestazione di Keith Langford che fa breccia sulla difesa meneghina, affondando come lama sul burro su una Olimpia disorientata. Al 27′ l’Unics Kazan vola sul +15 (45-60) e Milano scompare dal campo, assordata dai fischi dei tifosi locali. Al suono della sirena il punteggio recita 91-68 per i russi che evitano l’onta dell’ultimo posto in Eurolega. Il ‘cucchiaio di legno’ dell’Eurolega se lo merita tutto la squadra di Repesa, troppo fragile per essere vera. Una fragilità messa in mostra per quasi tutto il percorso europeo, per una squadra che alla vigilia si era presentata come una possibile outsider e che si è rivelata un flop totale.




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