Europeo donne, Italia battuta… dall’arbitro. Al Mondiale va la Lettonia, tanta rabbia tra le azzurre




italia lettonia mondiale arbitroRabbia. E’ questo il sentimento principale che accompagna oggi la Nazionale azzurra dopo quanto accaduto ieri durante la sfida contro la Lettonia. L’Italia femminile esce sconfitta 67-68 e deve dire così addio al sogno di approdare al Mondiale di Spagna 2018. Competizione dove invece andranno le atlete baltiche.

Rabbia perchè c’è la convinzione di aver dato veramente tutto e di aver meritato, sul campo, la qualificazione al Mondiale. Rabbia perchè c’è la convinzione che questa eliminazione sia stata interamente decisa da un fischio arbitrale a dir poco assurdo: un fallo antisportivo a Cecilia Zandalasini, a soli 9 secondi dalla sirena, quando l’Italia era avanti nel punteggio.

Le azzurre potevano spendere ancora un fallo: decidono di farlo con quella che probabilmente è la miglior giocatrice del torneo e attualmente una delle migliori d’Europa. Zanda cerca di prendere palla anticipando la lettone, ma i direttori di gara fischiano un incredibile ed insensato fallo antisportivo. Dalla lunetta Steinberga mette i tiri liberi. Le azzurre hanno l’ultimo possesso: Masciadri tenta il tiro della disperazione che per un attimo sembra diventare un miracolo. Ma è solo un’illusione. Finisce 67-68, l’Italia non andrà in Spagna l’anno prossimo, ma è un’esclusione chiaramente decisa da un gigantesco “orrore” arbitrale.

Con Zanda (25 punti e 14 rimbalzi, semplicemente straordinaria) che scoppia in lacrime insieme alle sue compagne, a parlare nel post-gara è coach Capobianco: “Quel che è successo nel finale lo hanno visto tutti – tuona Capobianco – Abbiamo fatto anche di più, sono orgoglioso di allenare queste ragazze straordinarie”.

Per il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), Gianni Petrucci, quello di ieri è solo l’ultimo di una serie di episodi che hanno penalizzato l’Italia. “Dalla mancata sanzione a Hollingsworth per la gomitata che è costata la frattura alla mandibola di Chicca Macchi, al fischio prima in nostro favore e poi invertito a pochi secondi dalla fine della partita con la Turchia. Quello che è successo oggi poi è sotto gli occhi di tutti. Non so se stanotte l’arbitro che ha fischiato il fallo antisportivo a Cecilia Zandalasini nel finale di gara dormirà tranquillo”.




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