Europeo Under 20, grande Italia: rimonta la Serbia (70-65) e vola ai quarti




europeo under 20Stavolta la rimonta è azzurra, e arriva nel momento giusto, ovvero nelle partite da dentro o fuori. L’Italia supera la Serbia con una grande prestazione (70-65) e vola ai quarti di finale dell’Europeo Under 20, dove affronterà la Turchia.

I ragazzi di coach Sacripanti riescono nell’impresa nonostante non godessero dei favori del pronostico, dopo una prima fase non particolarmente convincente: due sconfitte su tre nel girone, solo una vittoria contro il Belgio e terzo posto finale.

Ecco perchè la sfida con la Serbia appariva molto dura, per alcuni addirittura proibitiva. E invece il cuore azzurro è prevalso nei confronti dei pur bravi serbi: una grande rimonta nell’ultimo quarto, con l’Italia capace di rialzarsi da un pesante -10, ha regalato vittoria e quarti a Sacripanti e ai suoi ragazzi.

Protagonista, ancora una volta, Diego Flaccadori: performance eccezionale della guardia dell’Aquila Trento, che chiude con 18 punti e si attesta sempre più come il vero trascinatore di questa Under 20. Anche perchè gli “aiuti” non sono da meno: Daniel Donzelli e Federico Mussini si dimostrano sempre all’altezza, totalizzando rispettivamente 16 e 15 punti.

Il primo quarto è equilibrato: Donzelli infila subito sei punti, ma la Serbia è quanto mai viva e giunge alla prima sirena avanti di 3 (17-14). Nel secondo quarto i serbi spingono sull’acceleratore e provano a prendere il largo, fino a toccare il massimo vantaggio del +13: l’Italia si sveglia, reagisce e risale fino al -3. Nelle battute finali della prima frazione gli azzurrini pagano lo sforzo della rimonta, la Serbia chiude avanti 36-30.

Inizia il secondo tempo, e non sembra esserci storia. La Serbia indovina subito un super break, e a 5′ dalla terza sirena è sopra di 12 punti. Ancora una (piccola) reazione italiana permette a Sacripanti di restare aggrappato a Bucan e chiudere il quarto con “sole” dieci lunghezze di distacco.

Negli ultimi 10′ accade quello che non ti aspetti. Flaccadori è incontenibile, Mussini lo spalleggia a dovere e la Serbia va completamente nel pallone. Prima il break di 12-2 che riporta il match sul pari, poi l’allungo del +6. Fatta? Macchè: i serbi non ci stanno, e con la forza della disperazione riaprono il discorso qualificazione a 27” dalla fine, portandosi sul -1. Il sigillo sulla vittoria azzurra lo mette ancora Flaccadori dalla lunetta: finisce 70-65, è grande festa per l’Italia che vola ai quarti di finale.




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