L’importanza degli ultimi movimenti di mercato in Eurolega




Scambi di mercato davvero importanti in vista di un’Eurolega sempre più interessante e al centro dell’attenzione di sponsor da tutto il mondo. Il campionato europeo di basket è del resto una delle massime competizioni sportive dell’anno, resa ancora più allettante, agli occhi di decine di aziende in cerca di visibilità, da un mercato che nei mesi scorsi ha mischiato non poco le carte in tavola, con movimenti che hanno visto protagonisti alcuni dei top player della scorsa edizione della competizione.

I livelli di attenzione riservati al basket non sono però ancora paragonabili a quelli del calcio. Un esempio su tutti è quello delle società di gambling e dei siti di casinò online che già da alcuni anni hanno fiutato l’affare e hanno cominciato a sponsorizzare alcune delle più importanti squadre della Premier League inglese. Bene, nessuna di queste società si è ancora buttata sulla pallacanestro.

Le cose però potrebbero presto cambiare. L’Eurolega, come già accennato, attira ormai tantissimi sponsor, grazie soprattutto a squadre sempre più competitive in grado di dar vita a partite degne dell’NBA. Vediamo quindi cosa è successo durante l’ultimo mercato e quali club si candidano al ruolo di protagonisti della stagione.

movimenti di mercatoLe assolute protagoniste del mercato sono state le spagnole. Il Real Madrid, già campione nel 2015, ha annunciato l’accordo per due anni con Anthony Randolph, 14.5 punti e 6 rimbalzi con il Lokomotiv Kuban, arrivato alle Final Four di Berlino e nominato nel secondo quintetto assoluto della manifestazione. Prontissima la risposta del Barcellona, che strappa alla concorrenza del Panathinaikos lo spagnolo Victor Claver, altra colonna di Kuban (9.4 punti, 40% da tre) nei due spot di ala, mettendolo sotto contratto fino al 2019.

Ovviamente non sono rimaste a guardare le squadre greche. Il Panathinaikos ha fatto suo con un contratto di due anni il 33enne Ioannis Bourousis, reduce dalla miglior stagione di Eurolega (14.5 punti e 7.9 rimbalzi) della propria carriera con il Laboral Kutxa, eliminato in semifinale e dopo un supplementare a Berlino. L’Olympiacos punta invece sul 23enne canadese, esordiente, Khem Birch, 10.5 punti e 9.1 rimbalzi in Turchia con l’Usak Sportif.

Passando proprio alla Turchia, da notare come il Fenerbahce sia riuscito a riconfermare sia Jan Vesely, che Ekpe Udoh, nonostante l’interessamento sempre più insistente di alcuni club NBA.

Milano, Stella Rossa Belgrado e Galatasaray hanno dal canto loro puntato forte sulle motivazioni di tre centri serbi, Miroslav Raduljica, Ognjen Kuzmic e Nenad Krstic, quest’ultimo rientrante dopo un anno di stop per un infortunio al ginocchio. Nel 2014/15 all’Efes Istanbul chiuse con 13.5 punti e 5.1 rimbalzi. Rinforzi anche per due club storici. Il Cska Mosca ha fissato il pacchetto lunghi con James Augustine (11 punti e 6.7 rimbalzi), lo scorso anno al Khimki, mentre il Maccabi Tel Aviv ha prelevato dalla Stella Rossa il centro tedesco Mike Zirbes (12.4 punti, 6.1 rimbalzi) e Quincy Miller (14.1 punti, 5.7 rimbalzi, 1.5 stoppate), out dai 6 ai 9 mesi per la rottura del crociato nel mese di luglio.




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