Lituania, il presidente del Lietuvos: “Troppi giocatori di colore, per questo abbiamo fallito”




Non si possono avere più di due giocatori di colore in squadra, altrimenti si crea una gang”. Sono queste le parole shock pronunciate da Gedvydas Vainauskas, presidente del Lietuvos Rytas, squadra al vertice del basket lituano.

Espressioni che hanno scatenato un’ondata di indignazione anche sui social. Il numero uno del team lituano, parlando ad una tv del paese, ha ribadito i suoi concetti: per Vainauskas, gli insuccessi ottenuti quest’anno dal Lietuvos sono da attribuire ai giocatori di colore, che avrebbero creato una sorta di ‘setta’.

Il Lietuvos, infatti, non si è qualificato per la finale di LKL (vinta poi dallo Zalgiris Kaunas) per il secondo anno consecutivo, perdendo con il Lietkabelis dei fratelli Lavrinovic. Non è andata bene neppure in Eurocup: il team lituano è stato eliminato nelle Top16, per differenza canestri, come terza classifica del gruppo G dietro ad Hapoel Gerusalemme e Zenit San Pietroburgo.

“Abbiamo sempre avuto una regola per la quale non dovevano esserci più di due giocatori di colore in squadra. È successo che è a coach Tomas Pacesas piacessero i giocatori di colore, controllarli, insegnargli a giocare ed esserne il tutore. Per questo motivo ne abbiamo presi quattro – ha detto il presidente del Lietuvos – Ed alla fine hanno costruito una sorta di gang. Non può essere la strada, massimo due giocatori di colore”.

“Lo dico forte della mia esperienza di 23 anni – prosegue il numero uno – Le squadre non dovrebbero avere più di due giocatori di colore. Perché quello è il momento in cui iniziano i problemi”.

Espressioni che hanno scatenato una pioggia di critiche, in particolare sui social network, dove molti giocatori hanno espresso il loro disappunto nei confronti di Vainauskas. Qualche ora dopo sono giunte le scuse ufficiali tramite un comunicato stampa: “Volevo soltanto dire che, sfortunatamente, alcuni degli stranieri non hanno soddisfatto le aspettative del club“, si è giustificato il presidente del Lietuvos.




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