Messina: “Siamo tristissimi”. Petrucci: “Tanta amarezza, ma bisogna ripartire”




messina “È una sconfitta tristissima, dispiace molto per i giocatori, per la Federazione, per il basket italiano e per tutti i tifosi”. Sono le prime parole di Ettore Messina, dopo la disfatta nella finale del torneo preolimpico di Torino, dove l’Italia è stata sconfitta all’overtime dalla Croazia (84-78) e ha dovuto abbandonare definitivamente le speranze di partecipazione alle Olimpiadi di Rio 2016.

Delusione enorme nell’ambiente azzurro, anche perchè ci si aspettava onestamente qualcosa di più da un gruppo composto da molti “NBA”, come Belinelli, Bargnani, Gallinari e Datome.

Messina individua la causa della sconfitta nella partenza ad handicap: il primo quarto, infatti, si è chiuso con la Croazia avanti di 7 punti (19-12). Da quel momento in poi, per l’Italbasket, la strada verso Rio è stata tutta in salita.

“Siamo partiti male – ha detto il c.t. azzurro -, abbiamo avuto delle opportunità, chiedo scusa perché ho fallito l’obiettivo. La squadra ha fatto un mese di lavoro fantastico con impegno con dedizione e spirito di sacrificio e non ho nulla di cui potermi lamentare, hanno dato tutto quello che potevano, non siamo riusciti a chiudere questa partita, non posso che ringraziarli del fatto che mi hanno permesso di poterli allenare. Non è che quando si perde bisogna per forza trovare dei colpevoli, la squadra ci ha messo un sacco di impegno, abbiamo sbagliato, abbiamo perso e la Croazia va avanti”.

“C’è tanta amarezza”. E’ laconico il commento del presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, che però invita a rimboccarsi le maniche e ripartire subito: “Mi piacciono le rivincite e proveremo a prendercela nel prossimo Europeo. Complimenti ai ragazzi per il grande impegno che hanno messo in questa stagione e complimenti al coach e allo staff tecnico per il grande lavoro”. Un plauso anche allo splendido pubblico di Torino: “I 15 mila del PalaAlpitour non possano essere stati un caso: la pallacanestro in Italia è viva, forse più sugli spalti che sul parquet che regala gioie e, spesso, dolori”.

Insieme alla Croazia, hanno staccato il pass per Rio 2016 anche la Serbia, che ha sconfitto il Portorico nella finale di Belgrado (108-77), e la Francia, che ha invece superato il Canada a Manila (83-74).

 




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