Road to Rio, USA più umani: Venezuela battuto di ‘soli’ 35 punti




rio 2016Sì, la squadra di basket maschile degli Stati Uniti è riuscita ad ottenere un’altra vittoria convincente nel cammino di preparazione alle Olimpiadi di Rio 2016, ma stavolta non abbiamo assistito ad un dominio imbarazzante degli statunitensi. USA un pò imprecisi in attacco, ma ancora una volta largamente vittoriosi (80-45) contro il Venezuela a Chicago.

Che non sarebbe stata una giornata facile per i venezuelani lo si era intuito dalle prime battute del match: all’inizio, infatti, i sudamericani non riuscivano a siglare un canestro che fosse uno, tramortiti già in partenza più dalla ‘paura psicologica’ del gigantesco avversario che dalla sua prestazione, che ieri come detto non ha raggiunto i massimi livelli.

La difesa del team a stelle e strisce non ha mostrato sbavature, a differenza dell’attacco che ha suscitato qualche perplessità, con molti errori dalla lunga distanza: un’evidente anomalia, se consideriamo che gli USA hanno un roster straordinario in fase offensiva. Gli uomini di Kryzewski hanno chiuso con un misero 16% da tre: una giornata storta può capitare, l’importante per gli USA è che non ricapiti a Rio.

La vittoria degli Stati Uniti è basata principalmente sul dominio totale a rimbalzo: ben 54, contro i soli 29 dei venezuelani. Che hanno potuto consolarsi con l’ottima prestazione di John Cox, figlio dell’ex CBA e giocatore NBA Chubby Cox, che è riuscito a realizzare complessivamente 14 punti.

Chiusura in grande stile del team USA, grazie al preciso alley-oop di Jimmy Butler che ha particolarmente divertito ed entusiasmato il pubblico di Chicago.

Per la prima volta in queste partite amichevoli in preparazione alle Olimpiadi di Rio 2016, il super team statunitense non riesce a trovare la tripla cifra: nelle tre uscite precedenti, gli USA erano riusciti a totalizzare 111, 106 e 107 punti. Stavolta devono accontentarsi di un divario di ‘soli’ 35 punti e di un punteggio complessivo che si ferma a 80 punti. Chissà che il match contro il Venezuela non sia servito a coach Kryzewski per mettere in guardia i suoi ragazzi e trovare delle soluzioni ulteriori per la fase offensiva: gli USA sono strafavoriti, ma dovranno sempre dimostrarlo sul parquet.

 




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