Trentin Cup, Italia in finale: dominata la Repubblica Ceca (78-48)




trentin cupPiedi per terra, ci mancherebbe, ma la Nazionale di Ettore Messina c’è e si vede. L’Italbasket spazza via la Repubblica Ceca nella semifinale della Trentin Cup (78-48) e aspetta in finale una Cina che fin qui ha saputo stupire tutti.

Per il coach azzurro è stata la panchina numero 106, e – si spera – l’inizio del giusto viatico verso il sogno olimpico. Nessuno vuole azzardare previsioni troppo ottimistiche, ma è chiaro che l’obiettivo dei cinque cerchi (che ci manca dal 2004) è ben presente nelle menti di Messina e di tutti gli azzurri.

A Trento, come detto, l’Italia sfodera un’ottima prestazione, aiutata – va detto – da una Repubblica Ceca particolarmente modesta, priva di giocatori importanti come Satornasky, Vesely e Schilb. I cechi reggono l’urto azzurro nella prima metà di gara, per poi sciogliersi nella ripresa e chiudere con un ritardo di 30 punti dalla truppa di Messina.

Il pubblico locale dedica una grande ovazione per l’ala Davide Pascolo, 113 presenze e una Coppa Italia di Legadue in 5 anni con l’Aquila Trento e secondo posto nell’MVP 2015-2016, appena acquistato dai Campioni d’Italia dell’Olimpia Milano.

Per precauzione, Messina tiene fuori Bargnani e Tonut, e mette dentro Poeta, Belinelli, Abass, Gallinari e Cusin. L’inizio non è spettacolare per entrambe le compagini. Il primo quarto scivola via caratterizzato da un susseguirsi di errori, finchè Belinelli non decide di mostrare le sue qualità: 12 punti per lui nei primi 10′, Italia avanti.

L’impressione è che gli azzurri ricerchino più l’amalgama e l’intesa di gioco piuttosto che il canestro. E ci può stare, in vista del grande appuntamento olimpico. Tuttavia, ridendo e scherzando, l’Italbasket minuto dopo minuto allarga il divario con la Repubblica Ceca, portandosi anche sul +25 nel finale di primo tempo.

Nella ripresa Messina fa ruotare i suoi uomini, la gara diventa un test che alla lunga può rivelarsi importante. E’ l’occasione per Pascolo di prendersi tutti i tributi di quel palazzetto che lo ha sospinto per ben 5 anni. La gara viene condotta senza patemi dall’Italia, che la chiude 78-48. In finale troviamo i cinesi, guidati dall’ex NBA Yi Jianlian. In attesa che Messina annunci i 16 che andranno a Torino 2016.




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