Trentin Cup, trionfo azzurro: sconfitta la Cina, buon segnale per le Olimpiadi




trentin cupLa Trentin Cup si tinge di azzurro. L’Italbasket, dopo la netta vittoria in semifinale contro la Repubblica Ceca (78-48), riesce ad avere ragione in finale anche della Cina, superata anch’essa con un divario che non lascia spazio ad interpretazioni: 87-58 per i ragazzi di Ettore Messina, trascinati da Gallinari e Belinelli.

Il percorso verso il Preolimpico di Torino sembra aver dato i frutti sperati. La squadra è in palla, e si vede; la manovra è fluida ed efficace, e la difesa ha fornito le risposte che si aspettava il coach.

Contro gli avversari cinesi è stato possibile anche fare un test ‘fisico’, visto l’atteggiamento tutt’altro che amichevole degli asiatici: l’Italia ha retto molto bene, confortata – come detto – da una difesa di ferro che costringe la Cina a compiere molti errori al tiro.

Il leitmotiv della partita lo si intuisce fin dai primi minuti: gli azzurri sembrano inarrestabili, i cinesi completamente storditi. Il parziale per l’Italia è di 18-0: la Cina si innervosisce, coach Gong prende un tecnico e qualcuno rifila una botta ad Abass.

Gli asiatici pian piano tornano ad essere precisi sotto canestro, e recuperano parzialmente lo svantaggio, risalendo fino a -9. Ma l’Italia dimostra di avere una concentrazione di altissimo livello, non perdendo mai la bussola e privilegiando la circolazione di palla che manda in tilt il pressing degli uomini di Gong. I protagonisti, come detto, sono Gallinari e Belinelli (per il Gallo 13 punti e 5 rimbalzi in 20 minuti), ma anche Hackett si fa apprezzare per la capacità di dare il giusto ritmo al quintetto azzurro.

Nel secondo tempo spazio a Cervi e Abass, e Messina può dirsi soddisfatto: i due ripagano ampiamente la fiducia del mister con le loro buone prestazioni sul parquet trentino. L’Italbasket mantiene saldamente la gara in pugno, e la conduce con maestria fino all’87-58 dell’ultima sirena. Spavento per Michele Vitali, che ricade malamente dopo un contrasto: quando si rialza tutto il palazzetto gli rivolge un applauso di incoraggiamento.

Dopo il match, Ettore Messina ha diramato i 16 nomi che parteciperanno al Preolimpico: Peppe Poeta, Andrea Cinciarini, Amedeo Della Valle, Danilo Gallinari, Daniel Hackett, Marco Belinelli, Stefano Tonut, Alessandro Gentile, Gigi Datome, Awudu Abass, Pietro Aradori, Nicolò Melli, Andrea Zerini, Riccardo Cervi, Andrea Bargnani, Marco Cusin. (Riserve a casa: Pascolo, L. Vitali, Counooh e Mian).

Da lunedì gli azzurri saranno a Bologna: nel prossimo weekend è in programma il secondo quadrangolare con Filippine, Canada e di nuovo la Cina. Messina annuncerà infine i 12 che tenteranno di portare l’Italia a un’Olimpiade che manca da Atene 2004: il coach lo farà giovedì 30 giugno a Biella, contro Portorico.

 




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