A2, festa Brescia: dopo 28 anni è Serie A!




serie AVentotto anni di attesa per una serata memorabile come quella di ieri. La Leonessa riassapora sensazioni perdute, e lo fa unendosi in un abbraccio collettivo, con tutto lo straordinario pubblico del PalaGeorge. Bologna è annichilita, annientata: gara 5 finisce 83-59 per la Centrale del Latte. E’ Serie A!

Brescia aveva la grande chance di potersi giocare la gara decisiva davanti ai propri tifosi. Dopo l’iniziale 2-0, costruito proprio al PalaGeorge, la Fortitudo era stata brava a recuperare e riaprire la serie, vincendo entrambe le gare sul proprio parquet. Gara 5 si preannunciava quindi come una sfida equilibrata, un testa a testa, una lotta fino all’ultimo canestro. Ma non è andata affatto così.

Bologna non è mai stata in partita, affossata fin da subito dai colpi di Bushati, Hollis e Moss. La stagione dei felsinei è da ritenersi comunque di altissimo livello: non è facile per una neopromossa arrivare all’ultima sfida per la promozione in Serie A, soprattutto se lo si fa mantenendo l’ossatura della stagione precedente. E non è un caso se da Bologna, per quest’ultima sfida, sono arrivati in 500 per sostenere la Fortitudo. Chapeau agli uomini di coach Boniciolli, quindi, ma a godere sono i lombardi di mister Diana, che totalizzano 11 vittorie casalinghe su 11 in questi playoff.

Come detto, la Leonessa mette le cose in chiaro fin dai primi minuti. Lo scenario è lo stesso di gara 4 al PalaDozza, solo a parti invertite: i locali comandano il gioco, gli ospiti corrono a vuoto. Subito 8-0 Brescia, Bologna non reagisce, i padroni di casa continuano a colpire con gli uomini migliori. Su tutti Hollis e Moss, ma il più in palla è Bushati: nel secondo quarto la Leonessa scappa via (39-19).

La Fortitudo tenta una timida reazione, riportandosi sul -8 (45-37). Quando sarebbe il momento di osare, Bologna si scioglie, e commette errori su errori, perdendo addirittura 6 palloni di fila. Brescia ringrazia, e nonostante una comprensibile flessione chiude il terzo quarto di nuovo avanti di 21 (64-43), con Bushati mattatore.

Gli ultimi 10′ servono solo alle statistiche. Bologna non ne ha più, Brescia gestisce agevolmente e alla sirena il PalaGeorge scoppia in urlo liberatorio: la Serie A è realtà, dopo 28 lunghissimi anni.




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