Avellino, rush finale senza rinforzi. Stasera gara 2 delle semifinali di FIBA Europe Cup

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Mancano solo 4 gare al termine della regular season e la classifica in vetta va delineandosi. Al comando troviamo l’Olimpia Milano, che mantiene saldamente il primo posto con due punti di vantaggio sulla Reyer Venezia. Sembrano ormai staccate la Germani Brescia di coach Diana, terza a sei punti dall’EA7 e quattro dall’Umana, e la Sidigas Avellino, che a sua volta ha due punti di ritardo nei confronti della Leonessa.

Gli irpini devono anche difendere il quarto posto dalla Dolomiti Trento, che sta risalendo la graduatoria a suon di vittorie e buone prestazioni. I bianconeri sono a 4 punti dalla Scandone: un vantaggio che non può rassicurare fino in fondo gli uomini di Sacripanti.

Visti gli ultimi tentennamenti a livello di gioco, i tifosi irpini si aspettavano qualche rinforzo dell’ultim’ora per affrontare al meglio il rush finale di questa regular season e i conseguenti playoff. Anche per questo il direttore sportivo Nicola Alberani è volato negli Stati Uniti nei giorni scorsi, con l’obiettivo di sondare qualche possibile aggiunta al roster a disposizione di Sacripanti. Ma il ds della Sidigas è rientrato senza nessun nuovo giocatore. Almeno per quest’anno: Alberani, infatti, ha visionato alcuni talenti al Portsmouth Invitational Tournament, simile per importanza alla Summer League di Los Angeles. Un lavoro, quello del ds avellinese, che guarda già alla prossima stagione.

Stasera riflettori puntati su gara 2 della semifinale di FIBA Europe Cup, dove Avellino se la vedrà in Danimarca con i Bakken Bears, battuti 75-72 al PalaDelMauro in gara 1. Il sogno della Scandone è conquistare una storica finale, magari sfidando la Reyer Venezia di coach De Raffaele. “Faremo di tutto per difendere i 3 punti di vantaggio acquisiti lo scorso mercoledì – ha detto l’assistant coach della Sidigas Avellino, Gianluca De Gennaro – e per riuscire a strappare la qualificazione alla Finale di FIBA Europe Cup, a cui teniamo tantissimo”.




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