Una bomba di Bramos a 6″ decide gara 5: la Reyer Venezia vede il match point

Bramos firma il successo per la Reyer Venezia, completando una rimonta straordinaria dopo che Trento aveva menato le danze.

La Reyer Venezia batte Trento al Taliercio all’ultimo respiro e adesso potrà giocarsi il primo match point della serie nella sfida che si giocherà tra due giorni al PalaTrento. Una rimonta epica quella della squadra di De Raffaele, materializzatasi con la tripla di Bramos a sei secondi dalla fine che ha consentito ai lagunari di portarsi sul 65-63, aggiudicandosi gara 5.

Incredibile la parabola discendente della squadra di coach Buscaglia che parte fortissimo per poi arenarsi nei momenti decisivi. Dustin Hogue prende per mano gli ospiti in avvio di match mettendo a referto 9 punti solo nel primo quarto. La prima frazione è un testa a testa che Trento si aggiudica di soli due punti, andando a riposo sul 16-18.

Nel secondo quarto, Forray e Beto conducono Trento verso il primo allungo del match (20-26). La squadra di coach Buscaglia serra le file nelle rotazioni difensive e concede pochissimo ai padroni di casa. Nonostante il terzo fallo fischiato ad Hogue, gli ospiti continuano a tenere la barra dritta in difesa, colpendo ripetutamente in contropiede. Venezia cerca di ridurre il distacco con le conclusioni dall’arco, ma continua a sparare a salve (10/31 nel primo tempo) andando al riposo lungo sotto di 10 punti (28-38).

Ad inizio ripresa, De Raffaele gioca la carta della disperazione puntando sull’esperienza di Tomas Ress. La sua scelta si rivela tanto opportuna quanto fortunata. I lagunari stringono le maglie in difesa e Trento deve fare i conti con il primo passaggio a vuoto del match, perdendo ben 5 palloni in 5 minuti. Tonut riporta i padroni di casa sotto solo di 5 punti (37-42) ma Trento torna a ridestarsi piazzando un parziale di 6-0 che torna a scavare un solco tra le due contendenti. Il terzo quarto recita 44-52 per gli ospiti, regalando la sensazione che Trento possa portare a casa un successo preziosissimo, ma cosi non è.

La Reyer Venezia tira fuori la grinta dei momenti migliori e risale subito la china nel quarto parziale. Filloy, Stone e McGee riportano i lagunari sotto solo di due punti (52-54) ma la squadra di Buscaglia ha il merito di non perdere la bussola, guidata da un Craft sempre lucido nella gestione della palla. Trento si riporta sul +9 a metà tempo e per Venezia sembra ormai finita. De Raffaele chiede time out e prova a risvegliare i suoi dal torpore, riuscendo nell’intento. Haynes torna a colpire portando i lagunari sotto solo di un punto (60-61). Nel finale convulso risultano decisivi i due errori di Hogue dalla lunetta. Bramos si prende la responsabilità dell’ultimo tiro ad un sospiro dalla fine. La sua conclusione chirurgica dall’arco vale il sorpasso e fa esplodere il Taliercio. Il popolo veneziano gongola e adesso spera di poter festeggiare il titolo a Trento. Male che vada si tornerà a Venezia per giocarsi il tutto o niente.

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