Dalla Russia: ‘Gerasimenko rischia l’arresto per frode’




Ancora problemi di natura giudiziaria per il patron della Pallacanestro Cantù Gerasimenko che rischia una condanna per frode e il mandato di cattura internazionale.

I guai per Dimitry Gerasimenko, il patron della Pallacanestro Cantù sembrano non avere mai fine. Dai media russi si apprende ancora una volta che il magnate russo sarebbe stato ancora coinvolto in vicende realative a frodi di natura finanziaria che lo potrebbero portare presto all’arresto. Già nel mese di maggio, gli stessi media russi avevano paventato l’ipotesi di fermo per analoghe ragioni.

E’ bene precisare che si tratta solo di illazioni e non vi sono ancora notizie ufficiali in merito. E’ stato il quotidiano The Kommersant e il sito russo nevnov.rus ad adombrare il sospetto che Gerasimenko possa essere sottoposto a misure restrittive con l’accusa di frode. Pare che la Corte Distrettuale di Mosca lo abbia condannato in contumancia per essersi ‘appropriato indebitamente del credito VTB per un importo di 65 milioni di dollari‘. Una accusa che se confermata potrebbe portare inevitabilmente a misure restrittive nei confronti del patron della Pallacanestro Cantù. Già nel 2015 lo stesso miliardario russo venne sottoposto agli arresti per frode appena sbarcato all’aeroporto di Mosca.

La risposta di Gerasimenko alle accuse

Adesso spetterà ai suoi avvocati dimostrare l’estraneità di Gerasimenko dai fatti contestati, al fine di evitare che lo stesso possa essere inserito nella lista dei ricercati internazionalei dell’Interpol con conseguente richiesta di estradizione. Il patron russo è anche proprietario del Volgograd, altra squadra di basket che milita nel campionato russo. Lo stesso Gerasimenko si sarebbe detto sereno e tranquillo, avendo inviato al tribunale tutti gli atti necessari a comprovare l’insussistenza delle accuse. I tifosi della pallacanestro Cantù sperano che questo calvario giudiziario possa terminare al più presto anche per poter iniziare in modo tranquillo la stagione.

E’ chiaro che occorrerà attendere ancora qualche giorno per capire l’evoluzione della vicenda,




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