Delirio Brescia: affondata Venezia, la capolista vola (90-71). Milano e Avellino inseguono

brescia venezia




Se serviva una grande vittoria per legittimare il primato della Germani Brescia, quella di ieri sera può essere senz’altro considerata in questo senso. La capolista gioca da capolista e affonda la Reyer Venezia davanti ad un PalaGeorge letteralmente in visibilio (90-71). Gli uomini di Diana, dopo un inizio di gara faticoso, prendono in mano le redini della contesa e abbattono i campioni d’Italia: con il successo di ieri, la Leonessa riscatta la battuta d’arresto casalinga contro Sassari, infila la decima vittoria in 11 partite e mantiene 4 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici. Ma soprattutto può festeggiare l’approdo matematico alle Final Eight di Coppa Italia: un traguardo straordinario, che esalta lo splendido lavoro di Andrea Diana.

Venezia era partita forte, mettendo parecchio in difficoltà la retroguardia bresciana. La Reyer si porta subito sul +10, ma nel giro di pochi minuti l’inerzia del match passa completamente dall’altra parte: l’ingresso di Moss dà la scossa ai padroni di casa, l’Umana tiene e chiude il primo quarto sul +6. Nella Leonessa fa il suo esordio anche il grande ex, Benjamin Ortner: all’intervallo Brescia è già avanti (44-39). Venezia non molla e nel terzo quarto torna a spaventare il pubblico di casa, rimettendo il muso avanti grazie a Orelik e Biligha (59-61). Ma la Germani disputa un ultimo quarto stellare: Moore (28 punti) diventa immarcabile, Hunt (22) lo spalleggia a dovere e Brescia dilaga. Venezia subisce la terza sconfitta consecutiva e scivola a -6.

Ad inseguire la truppa di Diana ci sono Avellino e Milano. Gli irpini soffrono nel finale contro la Vuelle Pesaro, ma alla fine riescono a portare a casa un successo importantissimo (78-83, 25 punti di Rich); l’Olimpia rialza la testa dopo le recenti delusioni (italiane ed europee) e fa suo il derby contro Cantù (93-77) grazie ad un grande Goudelock (23 punti).

La panchina di Ramagli è più solida dopo il bel successo della Virtus Bologna: la Fiat Torino si arrende (84-76). Prosegue la risalita di Trento, che regola la Vanoli Cremona (90-79) e mette nel mirino la zona playoff.




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi