Finale scudetto, a Milano il primo round: Reggio sconfitta 87-80




finaleIl primo atto è milanese. L’Olimpia non lascia scampo a Reggio Emilia, e si aggiudica gara 1 della finale scudetto. Milano, trascinata da capitan Gentile, sconfigge la Grissin Bon 87-80, grazie ad un secondo quarto praticamente perfetto che innesca la fuga dei padroni di casa. Davanti ai 12mila del Forum, gli uomini di coach Repesa sfoderano anche un’ottima prestazione difensiva, nonostante i 27 punti di un commovente Kaukenas. Il lituano ha predicato nel deserto: basti pensare che Della Valle ha messo a segno solo 6 punti, e Polonara poco meglio (9).

Menetti, oltre alla sconfitta, deve anche pensare all’infortunio di Aradori: si parla di un possibile stiramento all’adduttore.

E dire che per Reggio la gara si era messa più che bene. Partenza sprint della Grissin Bon, che riesce a portarsi anche sul 9-2 grazie alla tripla – manco a dirlo – di Rimantas Kaukenas, 39 primavere ma lo spirito di un ragazzino.

Milano è viva e non fa scappare gli ospiti: break di 8-0 ed equilibrio pienamente ristabilito. Il primo quarto, infatti, si conclude con Reggio avanti di 1 (20-21).

E’ nel secondo quarto che l’Olimpia getta le basi per il primo successo in questa finale. Penalizzata anche dall’infortunio di Aradori, la Grissin Bon viene malmenata dai biancorossi: per oltre 5 minuti Milano domina e realizza un break di 17-0. Menetti non ha nemmeno timeout da chiamare, ma per fortuna sua la Grissin Bon riesce comunque a reagire e a piazzare un 7-0 che la riporta a -12 all’intervallo.

Kaukenas è cuore e anima dei reggiani: il lituano si carica la squadra sulle spalle e prova la rimonta. Al 25′ è 55-49, ma pian piano il divario ritorna a farsi significativo. Il terzo quarto si chiude con i padroni di casa avanti di 13, che però commettono l’errore di provare a gestire troppo il vantaggio nell’ultima frazione. Si sveglia finalmente Della Valle, due triple e Reggio a -5 a soli 28 secondi dalla sirena. Ma Milano è brava a non farsi prendere dal panico, e dalla lunetta tiene la Grissin Bon a debita distanza.

Finisce 87-80 per i padroni di casa, Repesa può dirsi soddisfatto. Ma la strada per lo scudetto è ancora molto lunga, e la Grissin Bon ha dimostrato di esserci.




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