Incidenti a Bologna, la replica della Fortitudo: “Forlì dice cose non vere”




fortitudo forlì E’ decisamente piccata la replica della Fortitudo Bologna nei confronti della Pallacanestro Forlì dopo gli incidenti avvenuti in occasione della partita di A2 disputatasi domenica al PalaDozza e che ha comportato 5 minuti di sospensione.

Forlì aveva accusato Bologna di “macroscopici deficit organizzativi”: la Fortitudo spedisce le accuse al mittente rigettando tali affermazioni “anche con una certa incredulità”.

“Non corrisponde al vero che al numero di biglietti assegnati ai tifosi ospiti non siano stati garantiti altrettanti posti numerati – scrive la Fortitudo in un comunicato – A 375 biglietti assegnati (17 dei quali restituiti) corrispondevano altrettanti posti a sedere. Se quegli stessi posti, poi, non vengono occupati da chi ne avrebbe diritto non può diventare una responsabilità della società ospitante. Inoltre, non è ascrivibile a Fortitudo Pallacanestro la responsabilità del ritardato arrivo di 150 sostenitori ospiti a partita iniziata”.

Secondo la Fortitudo Bologna, non corrisponderebbe al vero neppure che non siano stati approntati appositi servizi igienici e bar per i tifosi ospiti, come sostenuto invece dalla Pallacanestro Forlì.

La nota della Fortitudo si sofferma infine sugli incidenti. “Stupisce e rammarica, infine, che nessuna parola di biasimo sia stata riservata da parte di Pallacanestro Forlì 2015 nei confronti dei propri tifosi per quanto accaduto – scrive la società bolognese – In seguito alle sopracitate considerazioni, non possiamo accettare che vengano scaricate le responsabilità per il provvedimento emesso dal Giudice Sportivo nei confronti del Club romagnolo su Fortitudo Pallacanestro. E’ la stessa Fortitudo Pallacanestro, anzi, a sentirsi danneggiata per i fatti accaduti, che hanno costretto numerosi suoi abbonati e spettatori della curva Calori a dover lasciare il proprio posto a partita in corso. Ed è con loro che Fortitudo Pallacanestro intende scusarsi ancora per quanto accaduto”.

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