La Dolomiti Energia Trento torna a difendere e si porta sul 3-1: per Milano è notte fonda




La Dolomiti Energia Trento passeggia sui resti di  un’Olimpia Milano ormai alla deriva e priva di identità e adesso vede la finale scudetto.

La Dolomiti Energia Trento si riscatta dopo la sconfitta interna di due giorni fa e batte ancora Milano per la terza volta nella serie playoff con il punteggio di 88-64. Un successo netto e indiscutibile quello della formazione di Buscaglia che ha dominato in lungo e in largo in tutti i fondamentali, facendo breccia su un’Olimpia sempre più alla deriva e a corto di idee. Una squadra che è tornata ad essere la brutta copia di sé stessa, quella di Repesa, ancora una volta preda dei suoi proverbiali blackout incomprensibili e di una crisi di gioco lapalissiana (20 palle perse).

Adesso, per le Scarpette Rosse, la prossima gara al Forum non avrà appelli. Bisognerà vincere per allungare la serie, altrimenti i campioni in carica dovranno abdicare. La Dolomiti Energia Trento fa subito capire in apertura di gara che questa volta sarebbe stata un’altra storia. Dopo un avvio con alcuni errori al tiro dall’una e dall’altra parte, Trento spicca il volo nel secondo parziale nel quale tocca il massimo vantaggio (35-22). Una frazione caratterizzata da eccessivo nervosismo che gli arbitri cercano di placare fischiando tre falli tecnici e due antisportivi.

L’Olimpia Milano torna ad essere facile preda della difesa aggressiva predisposta da coach Buscaglia e fa fatica a trovare la via del canestro. McLean e Tarczewski provano a tenere a galla gli ospiti, ma Trento è in giornata di grazia al tiro e con Flaccadori, Lechtaler e Gomes prende il largo nel terzo quarto, volando sul 63-41. A cavallo fra il terzo e il quarto parziale, Milano prova a rimettere in discussione il match grazie ad alcune conclusioni dalla distanza di Kalnietis che portano l’Olimpia a -11.

Trento ha il merito di tenere la barra dritta, mettendo il sigillo con una tripla di Gomes che taglia le gambe alla squadra meneghina. L’Olimpia Milano chiude mestamente la sfida con il record negativo di punti (solo 64) e la sensazione che qualcosa si sia rotto anche all’interno di uno spogliatoio nel quale ognuno sembra tirare a campare. E l’avventura di Repesa sulla panchina delle Scarpette Rosse sembra ormai essere arrivata al capolinea.




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