La prova d’orgoglio della Reyer Venezia riporta in parità la sfida contro Avellino

Successo convincente della Reyer Venezia che riporta in parità la serie contro gli irpini grazie ad una prova sontuosa di Peric.

La Reyer Venezia batte un colpo, vincendo gara 2 della semifinale contro Avellino e pareggia i conti dopo aver perso al Taliercio la prima. Una grande prova d’orgoglio per la squadra di coach De Raffaele che si è imposta per 88-77 grazie soprattutto ad un Peric sontuoso (autore di 23 punti) e ad una prestazione collettiva da grande squadra.

Dall’altra parte, delude Joe Ragland che era stato protagonista assoluto appena due giorni prima. Avvio di match tutto di marca veneta, con Peric, Filloy e Tonut che portano subito avanti i granata sul +12 alla fine del primo quarto (27-15). Fesenko annaspa sotto canestro e cosi Venezia allunga il vantaggio in apertura di seconda frazione. Le due squadre colpiscono a ripetizione dall’arco ma sono i padroni di casa a dare l’impressione di avere più birra in corpo allungando fino al 41-27 a metà periodo. Gli irpini non ci stanno e alzano la misura dei colpi, stringendo le maglia in difesa. Un parziale di 11-0 consente a Logan e compagni di rifarsi sotto chiudendo il primo tempo sotto solo di 6 punti (41-35).

In apertura di ripresa Avellino dà la sensazione di poter centrare un’altra impresa al Taliercio, ma deve fare i conti con l’incommensurabile classe di Peric che mette dentro sette punti di fila, ricacciando indietro le velleità degli ospiti (53-41). Venezia torna a prendere il largo anche grazie alla serata negativa di Ragland, incapace di far ritrovare il bandolo della matassa ai suoi. Il terzo quarto si chiude con la Reyer Venezia avanti di 19 (66-47).

Nel quarto decisivo, Green suona la carica per gli irpini, riportando i suoi sotto solo di 10 punti (71-61) ma è solo il canto del cigno, perche l’Umana rimette a posto le idee e torna a macinare punti, ricacciando gli ospiti sul -25 (88-63). La squadra di Sacripanti piazza un parziale di 14-0 poco prima della sirena conclusiva che rende meno amara la sconfitta. Vince Venezia per 88-77 e adesso spera di fare il colpaccio in Irpinia tra due giorni, per ribaltare il fattore campo.

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