Roma, il derby all’Eurobasket davanti a quasi 3000 spettatori




roma derby eurobasketErano 35 anni che Roma non assisteva ad un derby cittadino nel basket. Seppure il palcoscenico non è stato quello della massima serie, dato che entrambe le compagini disputano il campionato di A2, la sfida tra Virtus Roma ed Eurobasket ha mantenuto le aspettative. Il pubblico romano ha risposto alla grande: il Palazzetto dello Sport di piazza Apollodoro 10 si è quasi riempito, e alla fine i tagliandi staccati sono stati 2719. Numeri importanti e che fanno ben sperare in una pronta ripresa del basket capitolino.

A spuntarla è stata l’Eurobasket, che ha sconfitto la Virtus Roma 79-80 allo scadere, grazie al canestro di Deloach quando mancavano solo due secondi al termine del match. Già nel primo tempo l’Eurobasket mostrava una certa supremazia territoriale, toccando anche il +8: ma con grinta e determinazione la Virtus riusciva a non far scappare gli ospiti, arrivando all’intervallo sotto di sole due lunghezze (38-40). Il secondo tempo regala emozioni su emozioni: le due squadre infiammano il pubblico con sorpassi e controsorpassi, un testa a testa che durerà fino alle battute finali. La Virtus mette il muso avanti a 10” dalla fine, ma ci pensa Deloach sul filo di lana a far esplodere la panchina dell’Eurobasket: il derby è suo!

BUSCAGLIA: “VITTORIA NON SEMPLICE, BRAVI TUTTI” 

“Siamo molto contenti della vittoria ottenuta, perché sappiamo che ci è servita una grande fatica per battere una squadra come Pesaro”. Esprime soddisfazione il coach dell’Aquila Trento, Maurizio Buscaglia, per i due punti ottenuti dai suoi ragazzi su un parquet ostico come quello della Consultinvest.

I trentini venivano da quattro sconfitte in fila, ma nonostante questo non sono apparsi ansiosi, come sottolinea lo stesso Buscaglia. “Eravamo consapevoli di quanto poco ci fosse mancato per fare risultato – spiega il coach – Ieri certo non abbiamo fatto 40 minuti bellissimi, ma almeno per 20 o 25 minuti abbiamo fatto quello che volevamo, riuscendo poi a soffrire e stringere i denti per portare a casa la gara”.




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