Serie A, 2a giornata: comandano Venezia e Milano, prime gioie per Brescia, Torino e Varese




milano venezia serie a La seconda giornata del campionato di Serie A di basket ci dice che non c’è ancora un team capace di dominare la scena. Certo, il duo di testa proverà nelle prossime settimane a prendere il largo: stiamo parlando della superfavorita Olimpia Milano e della Reyer Venezia, appaiate in testa con 4 punti.

A seguire, tutte le altre squadre vittoriose nella prima giornata sono cadute: la Vanoli è affondata a Trento, Caserta ha perso malamente a Varese e Pesaro è uscita sconfitta dal PalaAlpitour di Torino.

Dopo l’anticipo di sabato sera, con il riscatto di Reggio Emilia (battuta la Dinamo Sassari 86-80), la domenica l’hanno aperta i campioni in carica dell’Olimpia, che hanno tenuto a bada un avversario difficile come la Sidigas Avellino (87-81). I campani hanno creato diversi problemi ai padroni di casa nella fase centrale del match, ma nel secondo tempo Milano si ricompone e prende il largo, toccando il massimo vantaggio (+16) all’inizio degli ultimi 10′. Avellino non ci sta, lotta tenacemente e rientra in partita, ma Leunen fallisce la tripla del possibile -2: Milano, trascinata da McLean, chiude i conti.

Venezia, dicevamo. La Reyer, zitta zitta, si sbarazza anche della Betaland Capo d’Orlando (84-69), che pure si era fatta apprezzare nell’esordio casalingo contro gli uomini di coach Repesa. E infatti l’Orlandina nel primo tempo crea diversi grattacapi ai locali, arrivando all’intervallo con una sola lunghezza di ritardo. Nella ripresa, però, non c’è partita: la Reyer accelera e alla fine del terzo quarto è già sul +13. Vittoria e primato in coabitazione con l’Olimpia.

Dopo 28 anni, la Germani Brescia torna a gioire in Serie A. E lo fa nel modo più bello, ovvero strapazzando Cantù nel derby tutto lombardo: il 76-56 è frutto delle grandi prove di Moore (22 punti) e Landry (17).

Prima soddisfazione stagionale anche per la Fiat Torino, che al PalaAlpitour regola la Consultinvest Pesaro (83-79). Crollano Cremona e Caserta, prese a schiaffi dalle scatenate Trento (90-77) e Varese (93-74). Nel posticipo, bella vittoria di Pistoia contro l’Enel Brindisi di Meo Sacchetti: 89-81 il punteggio finale, con la The Flexx brava a recuperare lo svantaggio accumulato nel primo tempo e a trovare le forze per infliggere il colpo decisivo nell’ultimo quarto, con un Hawkins ispiratissimo.




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