Serie A, le altre partite: colpaccio Reggio a Venezia, Cremona schianta Torino

venezia reggio La vittoria nel derby ha permesso all’Olimpia Milano di allungare su una delle rivali più agguerrite, la Reyer Venezia, e di mantenere inalterato il distacco con Avellino (6 punti, ndr).

Nel posticipo serale, infatti, la squadra di coach De Raffaele è uscita sconfitta dal match casalingo contro la Grissin Bon Reggio Emilia (73-74). Gli uomini di Menetti hanno silenziato il PalaTaliercio all’ultimo respiro, grazie alla giocata di De Nicolao fermata irregolarmente da Ejim a 99 centesimi dalla sirena, dopo che Haynes aveva firmato il vantaggio veneziano a 5 secondi dal termine.

Partita combattutissima quella tra le due autorevoli pretendenti alla finalissima. Sorpassi e controsorpassi hanno caratterizzato la sfida del PalaTaliercio, anche se Reggio nel terzo quarto sembrava aver già chiuso i giochi portandosi addirittura sul +10 (55-65). L’Umana reagisce, rimonta con un break da 10-0 e pareggia con McGee. La Grissin Bon torna avanti con Reynolds, ma subisce un nuovo sorpasso grazie alla tripla di Ejim e al canestro di Haynes. Ma all’ultimo sussulto l’interferenza irregolare di Ejim su De Nicolao fa esplodere la panchina reggiana.

Nessun problema per la Sidigas Avellino, che resta a 6 lunghezze dalla capolista Milano dopo aver regolato Pesaro davanti al proprio pubblico (79-62). Sacripanti, che già deve fare a meno di Cusin, non vuole rischiare e mette dentro sia Fesenko che Ragland. La Consultinvest disputa un buon primo tempo, arrivando anche sul +6, ma il break di 13-0 manda Avellino sopra di 5 punti all’intervallo. Nella ripresa, dopo i primi minuti ancora a favore degli ospiti, Avellino accelera e scappa via, grazie anche all’ottima prestazione di Thomas (20 punti).

Nelle altre sfide, spicca la netta vittoria di Cremona contro Torino (117-82). La Vanoli regala ai suoi tifosi la miglior prova offensiva della sua storia in Serie A e distrugge una Fiat mai in partita. Vince anche Brindisi, brava a rimediare dopo un primo tempo davvero brutto: 23 punti di Moore nell’80-58 con cui l’Enel rifila l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare alla Openjobmetis. Ok anche Sassari (80-65 contro Cantù), colpaccio dell’Aquila Trento a Capo d’Orlando (63-71).

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