Serie A, Milano torna a correre. Bene Avellino e Venezia, Caserta ko in casa




milano venezia avellinoLa dodicesima giornata del campionato di Serie A di basket maschile è stata meno ‘sorprendente’ di quella scorsa. I pronostici sono stati quasi tutti rispettati, fatta eccezione per la Pasta Reggia Caserta, che ha malamente ceduto in casa contro la Consultinvest Pesaro. Per il resto, tutto “nella norma”: Milano ha regolato agevolmente Brindisi, Venezia ha sconfitto Brescia e Avellino ha espugnato il parquet di Cremona, sempre più in ultima posizione nonostante il cambio di coach. Ora si attende la risposta della Grissin Bon Reggio Emilia, che stasera farà visita alla Fiat Torino. L’altro posticipo è quello tra la The Flexx Pistoia e la Pallacanestro Cantù.

Riprende subito a correre la capolista, che si sbarazza 99-86 dell’Enel Brindisi e conquista così l’undicesima vittoria in dodici partite. La battuta d’arresto del PalaTaliercio è già dimenticata: gli uomini di Repesa prendono il largo nell’ultimo quarto, affondando una Enel che fino a quel momento aveva tenuto testa ai campioni d’Italia in carica. Hickman, Raduljica e Sanders prendono per mano l’Olimpia negli ultimi 10′ e le consegnano un successo prezioso, che le fa mantenere inalterato il vantaggio sulle inseguitrici.

Venezia conferma il suo eccellente stato di forma battendo anche la Germani Brescia (78-70). Partita equilibrata, decisa dalla maggior precisione da fuori dell’Umana: ottimo Bramos (21 punti) per i padroni di casa. Coach Diana può consolarsi con la solita bella prova di Landry (19 punti) ma la truppa bresciana torna da Venezia con zero punti.

L’unica ‘sorpresa’ della giornata, come dicevamo, è il ko interno della Pasta Reggia Caserta contro la Consultinvest Pesaro (82-87). Brutto stop per i casertani, che cedono il passo nonostante i 30 punti del sempre ottimo Sosa. Pesaro realizza l’allungo decisivo con Jones (24 punti) negli ultimi tre minuti: un colpo esterno che ridà fiato (e fiducia) alla Consultinvest.

Avellino fa il suo e vince sul parquet della Vanoli Cremona, sempre più fanalino di coda con soli 4 punti. Nemmeno il cambio di coach è servito a dare una scossa ai cremonesi, che pure erano partiti molto bene (33-18 al 14′). Ma il vantaggio di inizio gara veniva presto dilapidato: Ragland regala giocate di alta scuola e permette alla Sidigas di agguantare e sorpassare i padroni di casa. Nel secondo tempo Cremona si scioglie e gli ospiti dilagano, chiudendo a +13.

Torna alla vittoria l’Aquila Trento dopo un periodo buio. A farne le spese è Varese, battuta 84-68 (34 punti di Lighty). Trento ha tenuto le redini del match per tutti i 40′, con Varese incapace di reagire.




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