Trento-Venezia, De Raffaele: “Ora sappiamo come giocare contro di loro”. Buscaglia: “Testa a gara 4”




trento venezia Situazione ribaltata. Dopo la sconfitta casalinga in gara 1, Venezia rialza la testa e rifila due sconfitte consecutive alla Dolomiti Trento. Se la reazione al PalaTaliercio poteva essere preventivabile, la vittoria di ieri sera pesa doppiamente nell’economia della serie: la Reyer ha dimostrato di aver definitivamente sfatato il tabù Aquila – tre sconfitte nei tre precedenti stagionali fino a gara 2, ndr – andando ad espugnare il PalaTrento 67-73. Certo, la Dolomiti paga parecchio l’assenza di un giocatore determinante come Sutton: senza di lui, la truppa di coach Buscaglia ci mette tanto cuore, ma contro questa Umana non basta.

Grande soddisfazione per coach De Raffaele, che sa bene quanto questo successo possa aumentare il morale dei suoi ragazzi e condurli all’obiettivo scudetto. “Siamo stati solidi nel secondo tempo, giocando duro in difesa e alternando uomo a zona. Sono stati molto bravi i ragazzi: la seconda vittoria consecutiva con Trento significa che cominciamo a capire come dobbiamo giocare – afferma De Raffaele ai microfoni di Sky Sport – Dopodomani dobbiamo farne un’altra così. Dovremo mantenere la stessa voglia di pressare e di attaccare”.

Il coach dell’Umana spende una parola anche per Ortner: “E’ stato molto bravo a farsi trovare pronto dopo essere rimasto fermo diverse partite. Il canestro di Filloy? Forse è stata la chiave per cambiare l’inerzia della partita”.

Dall’altra parte, coach Buscaglia è già proiettato verso gara 4: bisogna resettare e tornare subito a vincere per riagguantare la serie. “In 36 ore non si può cambiare granché – dice il coach trentino – Quello che dovremo fare sarà aggiustare qualcosina, sperare di tirare un po’ meglio dalla luntta, e quindi in sintesi giocare solo un po’ meglio lo stesso tipo di match fatto stasera”. Troppe palle perse? “Sì, una difficoltà che è durata per tutto il match e che probabilmente ci è costata la gara, insieme al fatto che Venezia è riuscita a rimanere compatta anche nei momenti critici”.




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi