Boston sempre più leader a Est: Minnesota si arrende (84-91). Phila distrugge Detroit

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La Eastern Conference si colora sempre più di verde. Con il successo di ieri sera, il quinto consecutivo, Boston si conferma sempre più leader a Est, con uno score di 32 vittorie e sole 10 sconfitte. Il trionfo nello scontro diretto contro Cleveland non ha fatto male agli uomini di coach Stevens, che hanno subito ritrovato la concentrazione necessaria per battere un team di grande valore come i Timberwolves (84-91).

Va detto che i Celtics non hanno disputato una prestazione scintillante, ma si sono semplicemente affidati all’ormai proverbiale organizzazione difensiva. Minnesota non è andata oltre gli 84 punti, minimo stagionale per gli atleti di coach Thibodeau. Certo, gli ospiti pagano anche un ultimo quarto “horror”, ma nel complesso è apparsa chiara la maggiore solidità di Boston. Nei Timberwolves è mancato completamente Wiggins, ed è risultato abbastanza deludente anche Butler (14+6): l’unico a tirare la carretta è stato Towns, che ha messo a referto 25 punti e soprattutto 23 rimbalzi (career high).

I Celtics sono andati all’intervallo avanti già di 3 lunghezze (38-41) ma con una preoccupazione non da poco dovuta alle precarie condizioni di Horford, sofferente al ginocchio sinistro (ma rientrerà in campo). Nel terzo quarto Minnesota ha un sussulto e sorpassa i padroni dell’Est, ma il vantaggio dei T’Wolves dura poco: ancora una volta Stevens può affidarsi ciecamente a Smart e Rozier, che permettono alla franchigia del Massachusetts di rimettere il muso avanti già nel terzo quarto. La bomba da fuori di Rozier proietta Boston sul +9: nell’ultimo periodo Minnesota combina solo disastri e i padroni di casa riescono a mantenere il vantaggio senza troppi affanni.

Vittoria esterna di grande valore anche per i Toronto Raptors, che trionfano a Milwaukee contro i Bucks (110-129). La prestazione dell’intero collettivo canadese è da applausi: gli uomini di Casey consolidano il loro secondo posto a Est.

Successo netto anche per Philadelphia, che al Wells Fargo Center strapazza Detroit (114-78): ancora una volta la premiata ditta Embiid-Simmons (42 punti in due) lascia le briciole agli avversari. I Sixers, già sul +30 al riposo, conquistano la quarta W di fila e rientrano in zona playoff.




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