Charles Barkley e quella partita di cui non ricorda nulla: “Ero completamente ubriaco”

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Ci sono molte storie interessanti che riguardano l’ex stella NBA Charles Barkley, ma poche sono quelle che lo stesso giocatore ha voluto raccontare nella recente apparizione durante il celebre show televisivo di Jimmy Kimmel.

Barkley è stato invitato come ospite per parlare con Kimmel di diversi argomenti, compresi i social media e i Philadelphia Eagles, che hanno trionfato al Super Bowl sconfiggendo i campioni in carica dei New England Patriots e conquistando così il primo titolo della loro storia. Dopo aver discusso della vittoria storica degli Eagles, Barkley – che ha giocato a Philadelphia con i Sixers – ha raccontato una storia particolarmente divertente, ovvero di quella volta che fu ad un passo dai Los Angeles Lakers.

Stando a quanto raccontato da Barkley, il suo manager lo chiamò al mattino informandolo che i Sixers avevano accettato il suo trasferimento ai Lakers. Una notizia che fece impazzire di gioia il giocatore, felicissimo di trasferirsi a Los Angeles. Per questo Barkley decise di uscire a festeggiare insieme ad alcuni amici. Sfortunatamente, però, i Sixers si ritirarono dall’accordo: in un attimo Barkley si ritrovò a dover giocare la gara serale totalmente ubriaco. Un match di cui il giocatore ricorda poco e niente.

“Ero davvero eccitato – racconta l’ex Sixers – così io e i miei amici siamo usciti per festeggiare e abbiamo iniziato a ubriacarci nel bel mezzo della giornata. Il mio agente mi richiama circa tre ore dopo e mi dice che i Sixers si sono tirati fuori dall’accordo, e che quella sera sarei dovuto scendere in campo”.

“Prima di tutto, ero davvero inca**ato, ma al tempo stesso ero anche troppo ubriaco. Ricordo molte partite che ho giocato, ma di quel giorno non ricordo praticamente nulla”.

Alla fine Charles Barkley è riuscito ad ottenere ciò che voleva, anche se con una destinazione diversa: il giocatore fu infatti scambiato dai Sixers ai Suns durante l’estate del 1992.




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