Chicago, uccisa in strada la cugina di Dwyane Wade




wade cugina uccisaGrave lutto per Dwyane Wade. La guardia tiratrice, recentemente trasferitasi ai Chicago Bulls dopo aver vestito per 13 anni la casacca dei Miami Heat, ha ricevuto ieri una notizia terribile: sua cugina, la 32enne Nykea Aldridge, ha perso la vita nel pomeriggio di ieri dopo essere stata colpita alla testa da un proiettile mentre passeggiava in strada.

Nykea stava passeggiando per le strade della città dell’Illinois insieme ad uno dei suoi 4 figli, che si trovava all’interno di un passeggino. Stando alla ricostruzione dell’accaduto effettuata dalle forze dell’ordine, sembra che la donna sia rimasta uccisa per errore, in quanto sarebbe finita per caso in mezzo ad un regolamento di conti tra bande rivali. Una tragica fatalità per la 32enne, che è stata raggiunta da un colpo di pistola alla testa – e un altro al braccio, ndr – che non le ha lasciato alcuno scampo: la giovane madre è morta 45 minuti più tardi, in ospedale. Il bimbo, che ha soltanto tre settimane, è rimasto illeso, come riferito dal portavoce della famiglia, Edward Jones.

I killer sarebbero due uomini: l’obiettivo degli assassini era un uomo che in quel momento si trovava proprio vicino a Nykea Aldridge. Quando i due hanno aperto il fuoco, a rimanere uccisa dai proiettili è stata la povera Nykea, vittima innocente di un regolamento di conti tra bande.

Wade ha sfogato il suo enorme dolore sui social network: “Mia cugina è stata uccisa oggi a Chicago – ha scritto il giocatore dei Chicago Bulls – Un altro atto insensato di violenza armata. Quattro bambini hanno perso la madre senza motivo. Non è possibile”. Wade ha inoltre lanciato un hashtag, #EnoughisEnough, e ha aggiunto che “la città di Chicago è ferita. Abbiamo bisogno di più aiuto, di più collaborazione tra noi. Non per me e per la mia famiglia, ma per il futuro del nostro mondo: i giovani!

 




Readers Comments (1)

  1. Per chi non lo sapesse, l’Illinois è uno degli stati che ha bandito le armi ai privati. Ed è anche uno di quelli dove più alto è il tasso di omicidi, visto che nella sola Chicago se ne contano circa 800 l’anno. E da qui proviene quel furbone di Barack Hussein Obama, che vuole esportare nel resto degli Usa il sistema Chicago, che in campo economico è un disastri visto che la città e lo stato sono in bancarotta come la vicina città di Detroit (anch’essa Democratica e anch’essa con leggi restrittive sulle armi). RIP, cara signora. Una prece ai suoi figlioletti

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