Ciclone LeBron, Cleveland umilia Boston (86-130): Cavs sul 2-0

boston cleveland lebronChe Cleveland mantenesse ancora il grado di ‘favorita’ nel confronto con Boston era qualcosa di comprensibile. Nonostante la regular season sia terminata con la franchigia del Massachusetts davanti a quella dell’Ohio, nonostante i Cavs non avessero proprio brillato nei primi due turni di questi playoff, nonostante un Isaiah Thomas davvero in grande condizione, i pronostici davano ancora Cleveland come probabile vincente in questa finale di Conference.

Nessuno, però, poteva immaginare che i Cavaliers vincessero così agevolmente le prime due gare della serie. Se il successo di gara 1 è stato netto, quello di gara 2 è stato addirittura schiacciante, umiliante: gli uomini di Tyronne Lue hanno distrutto i Celtics (86-130) lasciando senza parole il pur appassionato pubblico del TD Garden. Basti pensare che Cleveland fa il massimo dei punti nei playoff (130), mentre Boston incassa il peggio ko di sempre tra le mura amiche (-44). Evidentemente a LeBron James non è andata proprio giù l’esclusione dal podio dell’MVP (la prima volta dal 2008, ndr): 30 punti (ottava partita di fila), 4 rimbalzi, 7 assist, 4 recuperi e 3 stoppate. Un’ira di Dio. Cleveland conquista la decima vittoria su dieci partite disputate in questa post-season: è la sesta squadra di sempre a riuscire in questa impresa. D’altronde, sono i campioni in carica…

Se sul piano offensivo coach Lue può godersi l’eccezionale prestazione di King James – perfettamente spalleggiato da Irving (23 punti) e Love (21) – è sul piano difensivo che arrivano le soddisfazioni migliori, dato che Boston non va oltre gli 86 punti. Ora i Celtics hanno bisogno di un altro miracolo: nel primo turno di questi playoff erano riusciti a rimontare uno 0-2, ma coach Stevens sa bene che i Cavaliers non sono i Bulls.

Il dominio dei Cavs è netto fin dal primo tempo: LeBron è un ciclone, Irving e Love non sono da meno. Boston affonda ben presto, il +50 firmato Williams all’inizio dell’ultimo quarto chiude anzitempo ogni discorso. La differenza tra i due team è parsa imbarazzante: le due gare in Ohio ci diranno se Boston sarà in grado di reagire.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi