Cleveland ok contro Milwaukee (102-95). Curry disastro da tre (0/11!) ma i Warriors espugnano Philadelphia

cleveland milwaukee L’impegno casalingo contro Milwaukee non era affatto semplice per Cleveland, specialmente dopo il ko interno contro i Chicago Bulls che rischiava di lasciare qualche strascico nei campioni in carica. Il pubblico della Quicken Loans Arena non era affatto disposto ad assistere ad un’altra prova incolore dei suoi beniamini, e men che meno ad una sconfitta. Stavolta nessuno ‘scherzetto’ da parte dei Cavs (che ufficializzano l’arrivo di Deron Williams): coach Lue ritrova LeBron James e di conseguenza anche la vittoria (102-95).

Il “re” di Cleveland infila una doppia doppia da 24 punti e 10 rimbalzi: va vicino al “double double” anche Irving, che totalizza 25 punti e 9 assist. Ai Bucks è mancato il miglior Giannis Antetokounmpo in fase realizzativa: ci ha provato Brogdon dalla panchina (20 punti) ad impensierire la difesa dei Cavaliers, tanto che all’intervallo in vantaggio ci va Milwaukee (52-50). Gli ospiti raggiungono il +7 ad inizio terzo quarto, e la QLA già rivede i fantasmi della scorsa partita con i Bulls. Ma quando LeBron decide di accelerare, sono dolori per tutti: Cleveland torna in testa e piazza un break di 11-0 che spezza le gambe agli uomini di coach Jason Kidd.

A Philadelphia si è vista una cosa più unica che rara: 0 canestri da tre su 11 tentativi per Steph Curry. Nonostante questo, i Warriors sono riusciti comunque ad espugnare il Wells Fargo Center (108-119). Phila, oltre al prevedibile ko, deve fare i conti con l’ennesimo lungo stop di uno dei suoi giocatori migliori: Joel Embiid resterà fuori fino alla fine della stagione per un problema al ginocchio sinistro. Tornando alla partita, i 76ers si affidano al sempre ottimo Saric per restare aggrappati a Golden State. Ma Kevin Durant (27 punti) non è d’accordo, e la sua tripla a 3’40” dalla sirena spedisce i padroni di casa a -14.

Ottimo momento di forma quello di DeMar DeRozan: 37 punti e 8 rimbalzi che risultano decisivi nel successo esterno di Toronto su New York (91-92). Indiana sorprende Houston: davanti al proprio pubblico, i Rockets cedono 108-117. Inutili le prestazioni di Harden (25punti e 12 assist) e Williams (28).

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