Durant espulso, ma Golden State travolge comunque Orlando (112-133)

golden state orlando durant




Prima è toccato a Steph Curry, espulso nel match perso da Golden State a Memphis 40 giorni fa. Poi è stata la volta di LeBron James, cacciato via dall’arbitro Kane Fitzgerald nel match contro Miami alla Quicken Loans Arena (poi vinto dai Cavs).

Stavolta, invece, l’espulsione è toccata a Kevin Durant, mandato via per proteste quando mancavano circa 5 minuti alla sirena conclusiva. Un episodio che non ha minimamente condizionato la gara dei Golden State Warriors, che hanno dominato sul parquet degli Orlando Magic (112-133), giunti alla nona sconfitta nelle ultime dieci gare.

All’Amway Center non c’è stata praticamente storia: dopo la vittoria “balbettante” contro i Los Angeles Lakers, la corazzata gialloblu non ha concesso nulla alla truppa di coach Vogel, che è incappata in un tunnel senza uscita dopo un avvio di stagione piuttosto promettente. Il solo Gordon (29 punti e 7 rimbalzi) non può bastare a Orlando per tenere testa alla verve di Klay Thompson (27 punti), di Steph Curry (23) e anche di Kevin Durant, che prima dell’espulsione aveva messo a referto 25 punti e un 10/14 dal campo.

Golden State vola sul +15 già alla fine del primo tempo. Nella ripresa i Magic tentano di imbastire una reazione e creano qualche problema alla retroguardia di coach Kerr, ma è solo un’illusione: i Warriors non perdono mai la concentrazione e assestano i colpi decisivi nel finale, conquistando così il diciassettesimo successo stagionale.

Torna ad esultare Oklahoma, che davanti al proprio pubblico batte Minnesota 111-107. OKC aveva fatto penare i propri tifosi anche questa volta: avanti di 21 punti nel primo tempo, i Thunder subiscono la veemente rimonta dei Timberwolves nella ripresa, prima di respingere definitivamente i tentativi degli ospiti. Il “man of the match” è senza dubbio Paul George: 36 punti e prestazione complessiva da incorniciare.

Quarta vittoria consecutiva per i San Antonio Spurs, che violano il parquet dei Memphis Grizzlies (79-95), giunti ormai al decimo ko di fila.




Be the first to comment

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi